
Il Commissario Tecnico della Scozia, Gregor Townsend, ha reso nota la formazione che sabato 7 febbraio affronterà l’Italia allo Stadio Olimpico di Roma, nel match inaugurale del Guinness Sei Nazioni 2026 (ore 15.10, diretta Sky Sport/TV8 e streaming NOW).
Al centro del progetto scozzese c’è Sione Tuipulotu, confermato capitano del Torneo e schierato in coppia con Huw Jones: per i due sarà la diciottesima presenza insieme a livello internazionale. Nel triangolo allargato spazio a Jamie Dobie all’ala sinistra – prima da titolare nel Sei Nazioni – con Kyle Steyn sull’altra fascia e Tom Jordan estremo.
In cabina di regia si rinnova l’asse Ben White–Finn Russell, con l’apertura indicata anche come vice-capitano per la sfida romana. Nel pacchetto di mischia, Zander Fagerson e Pierre Schoeman presidiano i lati della prima linea con Ewan Ashman tallonatore, mentre in seconda linea torna Scott Cummings al fianco di Grant Gilchrist. La terza linea, collaudata, vede Rory Darge flanker di lato aperto, Matt Fagerson lato chiuso e Jack Dempsey numero otto.
Scozia – XV titolare
15 Tom Jordan; 14 Kyle Steyn, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (cap.), 11 Jamie Dobie; 10 Finn Russell, 9 Ben White; 8 Jack Dempsey, 7 Rory Darge, 6 Matt Fagerson; 5 Grant Gilchrist, 4 Scott Cummings; 3 Zander Fagerson, 2 Ewan Ashman, 1 Pierre Schoeman.
A disposizione
16 George Turner, 17 Nathan McBeth, 18 Elliot Millar Mills, 19 Max Williamson, 20 Gregor Brown, 21 George Horne, 22 Adam Hastings, 23 Darcy Graham.
