RugbySei Nazioni 2026, primo turno: Francia e Inghilterra dominano, Italia mina vagante

Sei Nazioni 2026, primo turno: Francia e Inghilterra dominano, Italia mina vagante

Sei Nazioni 2026
Lynagh marca la prima meta per l’Italia contro la Scozia (Photo by Giampiero Sposito/Federugby via Getty Images)

Francia e Inghilterra mettono subito le cose in chiaro. Questo è l’elemento più rilevante di questo primo turno del Sei Nazioni 2026, che ha visto vincere tutte e tre le squadre di casa. Successi che hanno però un valore profondo. Proviamo a raccontarle.

La Francia ha strapazzato l’Irlanda 36 a 14. Che i campioni in carica fossero favoriti per il bis era cosa nota. Che l’Irlanda non fosse ai livelli degli ultimi anni, anche. Ma un avvio così disastroso per i ragazzi di Farrell non era minimamente pensabile. I transalpini avevano, delle tre squadre che giocavano in casa, sicuramente il compito più duro. L’hanno svolto con apparente irrisoria facilità, macinando mete nella prima parte di gioco e lasciando all’Irlanda la possibilità di muovere il tabellino solo a risultato acquisito. In questi casi è sempre difficile capire dove iniziano i meriti dei vincitori e i demeriti degli sconfitti. Facciamo metà a metà. La Francia ci appare quanto mai in ‘palla’, l’Irlanda in uno stato confusionario. La prossima settimana, nella partita casalinga contro l’Italia, potremo trarre indicazioni più certe sull’effettivo valore dei celtici.

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L’Italia ha vinto una partita dura e sporca (non per i falli, ma per la pioggia e il fango, terreno solitamente favorevole agli scozzesi). E’ forse questa la notizia vera di questa prima giornata. Il gruppo di Quesada può rappresentare la mina vagante. Sicuramente ha ridimensionato le aspirazioni di Russell e compagni. Se pensavano di poter giocare il ruolo di ‘terzi incomodi’ la partita di ieri ha detto altro. Troppi errori da parte degli scozzesi, soprattutto nelle fasi di gioco ordinato (mischie e touche). Hanno sofferto il pack azzurro e sbagliato quasi tutte le rimesse a loro favore. Con queste percentuali, anche contro l’Inghilterra, seppure in casa al Murrayfield, non vanno da nessuna parte.

Da parte azzurra, invece, l’energia e la self confidence della vittoria di ieri potrebbero aiutare nella trasferta Irlanda. I casi sono due, contrastanti: o trovano una squadra demoralizzata e moscia, oppure una formazione incattivita con volontà di pronta riscossa. Nei prossimi giorni cercheremo di capire il morale degli Irlandesi.

Inghilterra Galles è stata (48 a 7) è stata una partita a tratti imbarazzante, talmente netta è la superiorità dei giocatori della Rosa in questo momento. I Dragoni non hanno gioco, giocatori di livello e, purtroppo, neanche quell’orgoglio che in passato gli ha permesso di non perdere la faccia. Il Galles visto ieri è una squadra pasticciona, preda dell’indisciplina e incapace di andare oltre la linea del break. In questo caso siamo certi che i pregi dell’Inghilterra (ispirata da un Ford in formato deluxe) sono stati amplificati dalla pochezza della formazione avversaria.

E’ evidente che a contendersi la vittoria di questo Sei Nazioni saranno Francia e Inghilterra. Il fattore campo sarà determinante, ma fare previsioni ulteriori è ancora azzardato. Il primo turno terminato ieri ci dice che dietro a queste due formazioni la lotta è aperta e l’Italia può legittimamente pensare di giocare un ruolo importante.

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Jules Elysard
Jules Elysard
Nato in una cittadina semisconosciuta tra Mosca e San Pietroburgo (non chiedetemi perché, è una storia lunga), di padre francese e madre italiana, mi occupo di sport fin da piccolo. Amo guardare le cose da un punto di vista diverso, a volte anche problematico, ma mai dogmatico. Ho collaborato con diversi quotidiani.

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