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Sei Nazioni 2026, Quesada: “Con Pani maggiore garanzia con il gioco al piede”

Quesada
L’AQUILA – Gonzalo Quesada (Photo by Federugby/Federugby via Getty Images)

DUBLINO – Il cielo d’Irlanda non concede sconti, e nemmeno il calendario del Guinness Sei Nazioni 2026. La Nazionale Italiana è atterrata a Dublino con la consapevolezza di chi sta per entrare in uno dei templi del rugby mondiale, l’Aviva Stadium, dove sabato 14 febbraio (ore 15.10 italiane) incrocerà i tacchetti con i giocatori del trifoglio.

Non è una partita come le altre. L’Irlanda arriva ferita, in cerca di riscatto e di quella fiducia smarrita che la rende, se possibile, ancora più pericolosa. Gonzalo Quesada lo sa bene e, nella conferenza stampa post-annuncio della formazione, ha delineato una strategia che mescola pragmatismo tattico e fiducia nel gruppo.

La mossa Pani e il gioco al piede

La novità più rilevante è l’inserimento di Lorenzo Pani come estremo. Una scelta figlia del duro lavoro svolto dall’atleta delle Zebre, che dopo un novembre passato “dietro le quinte”, ha convinto lo staff tecnico a suon di prestazioni nel club.

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“L’Irlanda è la squadra che calcia più al mondo e quella che recupera più palloni sui calci,” ha spiegato Quesada. “Abbiamo dato fiducia a Pani perché è cresciuto tanto. Le sue qualità saranno fondamentali sabato.”

Il tecnico argentino ha poi sottolineato l’importanza degli equilibri balistici: con un numero dieci mancino, la presenza di un estremo di piede destro come Pani garantisce opzioni diverse in uscita, supportate dalla qualità al piede di Leonardo Marin e di un Menoncello sempre più totale.

Battaglia in trincea: la strategia “6+2”

Prevedendo una guerra d’attrito nei raggruppamenti, Quesada ha optato per una panchina con sei avanti e solo due trequarti. Una scelta di muscoli e polmoni, dove spicca la fisicità di Odiase, ritenuto l’uomo giusto per impattare nel momento più duro del match.

C’è spazio anche per i ritorni importanti: quello di Paolo Odogwu, pedina versatile capace di coprire sia il centro che l’ala, e quello di Alessandro Fusco, che torna protagonista in mediana approfittando di una gerarchia nei numeri nove che Quesada definisce “fluida” e basata sullo stato di forma attuale. Resta invece ai box Stephen Varney, ancora non al 100% della condizione fisica.

L’appuntamento per tutti i tifosi azzurri è fissato per sabato pomeriggio. La sfida sarà trasmessa in diretta su:

  • Sky Sport Uno
  • TV8 (in chiaro per tutti)
  • NOWtv (in streaming)

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