
La vittoria dell’Italia di Gonzalo Quesada contro l’Australia in autunno ha acceso l’entusiasmo dei tifosi di rugby che, in vista del Sei Nazioni 2026, hanno risposto ‘presente’. In questi giorni infatti la Federazione Italiana Rugby ha comunicato di aver superato quota 100.000 biglietti venduti per le due partite casalinghe degli Azzurri allo Stadio Olimpico di Roma, un traguardo mai raggiunto prima della fine dell’anno.
Il dato riguarda i due incontri interni Italia–Scozia, del 7 febbraio, e Italia–Inghilterra, del 7 marzo. In particolare, la sfida con l’Inghilterra registra una disponibilità ormai molto limitata, mentre la gara inaugurale contro la Scozia continua a far segnare un ritmo di vendita sostenuto.
L’Italia aprirà il proprio cammino nel torneo proprio a Roma, sabato 7 febbraio alle 14:10 contro la Scozia, match che metterà in palio anche la Cuttitta Cup, dedicata alla memoria di Massimo Cuttitta. Un mese più tardi, sempre all’Olimpico, gli Azzurri torneranno in campo per affrontare l’Inghilterra, in quello che rappresenta uno degli appuntamenti di cartello dell’intero torneo. Saranno solo queste due le partite casalinghe.
Il calendario dell’Italia nel Sei Nazioni 2026 prevede poi tre trasferte: a Dublino contro l’Irlanda il 14 febbraio (ore 14:10), a Lille contro la Francia il 22 febbraio (ore 15:10) e il gran finale del Super Saturday a Cardiff contro il Galles il 14 marzo (ore 16:40).
L’obiettivo dichiarato è quello di evitare il cucchiaio di legno e magari riuscire a scalare posizioni per concludere ai vertici della classifica finale. La partita contor l’Inghilterra in casa, inoltre, offrirà la ghiotta occasione di provare a superare, per la prima volta nella storia, i britannici.
