
Il Settebello chiude con una vittoria di peso il Sei Nazioni di pallanuoto disputato a Trebinje, in Bosnia Erzegovina. In finale l’Italia supera l’Ungheria 10-9 con un gol arrivato negli ultimi istanti di gioco, mettendo il sigillo su un torneo pensato come ultimo banco di prova prima dei Campionati Europei che scatteranno il 10 gennaio a Belgrado.
L’Ungheria ha condotto per ampi tratti, arrivando anche a gestire un margine di più reti nel corso dell’incontro. L’Italia, però, non ha mai perso compattezza, restando agganciata al match e trovando la rimonta nel quarto finale, fino alla rete decisiva che ha chiuso il confronto sul 10-9. Una vittoria maturata più sul piano della tenuta mentale che su quello tattico, in una gara giocata a ritmi alti e con intensità da competizione ufficiale.
Il successo in finale completa un percorso netto. Nella fase a gironi l’Italia aveva chiuso al primo posto superando la Spagna ai rigori dopo il 15-15 dei tempi regolamentari e battendo la Serbia 13-11. Tre vittorie contro tre avversarie di vertice che consegnano agli azzurri il trofeo del Sei Nazioni e indicazioni incoraggianti alla vigilia dell’Europeo.
Il torneo di Trebinje ha rappresentato l’ultima tappa di una preparazione iniziata con i collegiali di novembre e dicembre e proseguita con allenamenti congiunti e amichevoli internazionali. Il confronto ravvicinato con Spagna, Serbia e Ungheria ha permesso a coach Campagna di verificare condizione, rotazioni e capacità di gestione delle partite punto a punto, aspetto emerso con chiarezza soprattutto nella finale.

