Parma – Davanti a circa 2500 spettatori (presente anche il CT della nazionale maschile Quesada) l’Italia femminile ha dovuto arrendersi alla strapotenza della Francia nel match d’apertura della quarta giornata del Sei nazioni femminile. Allo Stadio Sergio Lanfranchi, le Azzurre hanno lottato con cuore, ma la fisicità e la precisione delle transalpine hanno fatto la differenza, fissando il punteggio finale sul 21-34.
Dopo la meta transalpina di Grisez, trasformata da Bourgeois, le Azzurre hanno reagito, sfruttando anche un cartellino giallo per un placcaggio alto a Fall Raclot. Da una touche ai cinque metri, una maul dirompente ha portato in meta Vecchini, trasformata da Sillari. Poco dopo, ancora da maul, Muzzo sigla la seconda meta italiana. La risposta francese non si è fatta attendere e Bourgeois pareggia il conto delle mete. Nel finale di tempo, l’Italia trova la terza meta ancora una volta da maul, con Turani a schiacciare e Sillari a non sbagliare il calcio, mandando le squadre al riposo sul 21-12.
La ripresa è tutta per le transalpine. La Francia passa con Menager, Marine Menager e Chambon che fissa il punteggio su 34 a 21. Bene nel primo tempo, le azzurre hanno subito un brusco e non giustificato calo nel secondo.

