Glasgow (Scozia) – L’Italia Femminile espugna ancora una volta lo Scotstoun di Glasgow, superando per 20-41 la Scozia nella terza giornata del Sei Nazioni 2021 e conquistando il diritto di giocare per il terzo posto, il 24 aprile contro l’Irlanda. Per i primi due posti scontato lo scontro tra Inghilterra e Francia, che ha superato l’Irlanda nell’altro incontro di questa giornata.

“Al di là del risultato, sono soddisfatto di come sia evoluta da una settimana all’altra la nostra prestazione – ha detto al termine della gara coach Di Giandomenico -. Ora l’obiettivo è compiere un ulteriore passo avanti la settimana prossima, in una gara che ci pone un traguardo ambizioso come quello del terzo posto nel Torneo”

“Abbiamo concretizzato molto di più di quanto non avessimo fatto la settimana passata contro le inglesi e questo è un aspetto estremamente soddisfacente. Al tempo stesso, nella settimana che ci attende, dovremo migliorare sotto il profilo della disciplina e del mantenimento del possesso, due aspetti che oggi sono stati poco efficaci. Anche alcune situazioni di gioco non sono state gestite nel migliore dei modi, più concentrazione e consapevolezza saranno aspetti da sviluppare in vista della gara contro le irlandesi”.

La vittoria in terra scozzese vale a Furlan e compagne anche il ritorno al quinto posto nel ranking World Rugby, che verrà ufficializzato lunedì dalla federazione internazionale.

Nei primi dieci minuti prima Rigoni e poi capitan Furlan mettono subito la gara sui binari voluti da coach Di Giandomenico, allungando sullo 0-12. La gara, però, è tutt’altro che in discesa e la Scozia riesce a rientrare in gara con Skeldon che finalizza oltre la linea di meta italiana un bel maul avanzante delle padrone di casa.

E’ il momento meno brillante per le italiane, che faticano a far valere la propria supremazia nelle fasi statiche e sprecano alcuni possessi, consentendo alle scozzesi di ricucire ulteriormente dalla piazzola a un minuto dalla fine del primo tempo: 10-12.

A tempo scaduto però, sulla ripresa del gioco, è ancora Rigoni – il centro azzurro sarà Player of the Match – a creare l’azione che lancia in mezzo ai pali Ilaria Arrighetti. La meta della flanker azzurra viene trasformata da Sillari, che manda le squadre al riposo sul 10-19. L’inerzia del match non cambia in avvio di ripresa, ed è uno spunto dell’estremo Ostuni-Minuzzi dopo soli due minuti di gioco del secondo tempo a portare l’Italia sul doppio break, 10-24.

La Scozia accorcia con un piazzato al quinto, ma è l’ultimo tentativo delle padrone di casa per rimanere incollate al match: prima Furlan, poi ancora Rigoni chiudono il conto prima che – dopo una meta di Wassel – ancora la capitana azzurra fissi lo score sul 20-41 finale che lancia l’Italdonne alla finale per il gradino più basso del podio.

Scozia v Italia 20-41
Marcatrici: p.t. 6’ m. Rigoni tr. Sillari (0-7); 9’ m. Furlan (0-12); 22’ m. Skeldon tr. Nelson (7-12); 39’ cp. Nelson (10-12); 40’ m. Arrighetti tr. Sillari (10-19; s.t. 2’ m. Ostuni-Minuzzi (10-24); 5’ cp. Nelson (13-24); 18’ m. Furlan (13-29); 27’ m. Rigoni (13-34); 32’ m. Wassel tr. Nelson (20-34); 39’ m. Furlan tr. Sillari (20-41)
Scozia: Rollie; Musgrove (19’ st. Grant), Thomson, Nelson (cap), Gaffen; Law, McDonald (14’ st. Maxwell); Cattigan, McLachlan, Gallagher; McMillan, Wassel; Kennedy (6’ st. Muzambe), Skeldon, Bartlett
All. Easson
Italia: Ostuni Minuzzi (25’ st. Muzzo); Furlan (cap), Sillari, Rigoni, Magatti; Madia, Barattin (31’ st Stefan); Giordano, Sgorbini (38’ st. Veronese), Arrighetti; Duca (29’ st. Locatelli), Fedrighi (39’m st. Tounesi); Gai (19’ st. Cammarano), Bettoni (34’ st. Merlo), Skofca (25’ st. Maris)
All. Di Giandomenico
Arb. Nikki O’Donnell (RFU)
Calciatrici: Sillari (Italia) 3/7; Nelson (Scozia) 5/5
Player of the Match: Rigoni (Italia)

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