Sei Nazioni femminile, pari con il Galles 3-3. Affonda l’U20

Partita dura e combattuta quella di Lecce nella quale le ragazze di Di Giandomenico non sono riuscite a portare dalla loro il risultato. Adesso sono seconde in classifica. Male gli U20, che perdono duramente con i pari età gallesi.

Sei Nazioni femminile, pari con il Galles 3-3. Affonda l’U20

Nella seconda giornata del Guinness 6 Nazioni 2019 davanti a 1493 spettatori presenti allo Stadio Via del Mare di Lecce, l’Italia e Galles pareggiano 3 a 3. Si tratta di uno stop che non ci voleva, visto che legittimamente la formazione guidata da Di Giandomenico punta decisamente ai primissimi posti del ranking. In effetti, dopo gli scivoloni delle nazionali maggiore e U20, le ragazze azzurre sono quelle meglio posizionate in classifica, al momento al secondo posto con sette punti, alle spalle dell’Inghilterra (10).

La cronaca – La fisicità del Galles mette in difficoltà non poco la formazione italiana che risponde colpo su colpo alle azioni gallesi. Al 19 esimo giallo per il pilone  Turani costretta al fallo. Esce, allora la Arrighetti per temporanea, per far spazio alla prima linea Giacomoli che ben si comporta  tanto da rimanere in campo, anche allo scadere dei 10 minuti. Sarà la Arrighetti, infatti, a rientrare in campo per la Turani che rimarrà in panca. Nei 10 minuti in inferiorità numerica ottima la difesa italiana che non consente al Galles di sfondare. Solo al 31 esimo con un calcio piazzato in mezzo ai pali di Wilkins il Galles riesce a portarsi in vantaggio.

Nel secondo tempo l’Italia torna battagliera in campo e va vicina alla meta  al 50°, ma il TMO svela che il pallone è schiacciato prima della linea di meta.
Le squadre mostrano una sostanziale parità confermata anche, al 60°, dal calcio piazzato di Michela Sillari che ristabilisce il punteggio.

E’ una partita ruvida ed iniziano le sostituzioni fino a quando la Joyce, rompendo un placcaggio, si invola in meta: neanche il tempo di esultare che grazie alla segnalazione del guardalinee, l’arbitro Barret consulta il TMO scoprendo un passaggio in avanti. Meta non data. Le squadre tornano a combattere sino al fischio finale con un ultimo brivido allo scadere: un piazzato di poco al lato della Sillari non permette all’Italdonne di centrare un importante successo nel torneo che avrebbe significato il primo posto in classifica.

Sei Nazioni Femminile – II giornata
Italia vs Galles 3 – 3 (pt.: 0-3)

Marcatori: p.t. Wilkins cp ( 1); s.t.  Sillari cp (1)
Italia: Furlan (c), Muzzo, Sillari, Rigoni, Stefan, Madia, Barattin, Giordano, Franco, Arrighetti, Duca (Tounesi 73°), Ruzza, Gai, Bettoni (Turani per infortunio), Turani (19° Giacomoli).
All. Di Giandomenico

Galles: Smyth, Joyce, Jones, McComish, Neuman (Kavanagh 73°), Wilkins (Lewis 74°), Bevan, Lillicrap, Johnes (Butchers 68°), Lewis, Crabb (34° Callender), John, Evans

UNDER 20 – Pesante sconfitta con il Galles

Neanche il tempo di festeggiare il successo di una settimana fa contro la Scozia che i parietà gallesi ci riportano con i piedi per terra. La Nazionale è piena di ragazzi che, come ricordato in altre occasione nei nostri articoli (qui), non sono sicuramente i migliori in circolazione, sono quelli che hanno accettato di vivere due anni della loro vita nella sperduta Remedello. Così mentre la scorsa settimana i nati nel 2000 avevano trascinato alla vittoria contro la Scozia, oggi le “scivolate” di Trulla, i continui errori di transizione di Moscardi & C (leggi la cronaca seguente dell’ufficio stampa della FIR) hanno accompagnato il gruppo verso la sconfitta.

La cronaca – Al 2° il primo ingaggio sorride ai gallesi che ricevono il primo fallo nei propri 22. Molta aggressiva la difesa ospite al 4° a vincere una ruck ma tiene la linea azzurra che costringe Evans ad esplorare al piede. Al 7° la prima emozione è gallese col break di Lewis fermato nei 22 dalla difesa italiana dopo 40 metri. La nuova carica dopo un pallone scoppiato alla mano dagli Azzurri porta alla prima mischia in attacco per i Dragoni all’ 8°. L’azione si chiude col primo fallo del Galles ma arriva l’errore al piede dei Garbisi che rimette pressione agli Azzurrini che si ritrovano ancora ad arginare gli avversari nei propri 22. Dopo l’introduzione in mischia chiusa è Basham che si stacca dal pack, rompe il placcaggio di Mba e segna alla bandierina per il primo vantaggio esterno. E’ ancora il Galles ad andare vicino alla segnatura al 16°, questa volta il grubber di Evans però esce dal campo ai 5 metri e risale fino alla metà campo grazie al fallo trovato da Koffi sul punto d’incontro al 20°. Un errore di trasmissione sul lancio di gioco di Mazza ridà il possesso a Lake e compagni che trovano la seconda meta ancora con Basham. Questa volta il possente numero 8 buca la difesa al centro sui 22 involandosi sotto i pali. La meta porta oltre il break i gallesi al 21° che guidano 14-0 al Martello grazie alle due trasformazioni di Evans. Risponde l’Italia con al carica centrale del capitan Ruggeri, fermata irregolarmente dagli avversari. Il numero 7 degli Azzurrini cattura il lancio di Nocera ed innesca il drive avanzante dentro i 22. Dopo alcune fasi entro la linea del vantaggio il pallone scoppia a Koffi a 15 metri dalla meta e così al 26° sfuma la prima opportunità italiana. Il XV italiano si ritrova a giocare una touche ai 10 metri dopo il gioco al piede gallese e risale al campo con un’altra pedata, rubando il possesso agli ospiti sul punto d’incontro. Al 33° Garbisi ci prova con l’up & under ma Mastandrea è pescato in fuorigioco: i britannici ne approfittano ma è bravo Mba col placcaggio avanzante a far indietreggiare la linea. E’ il piede la scelta dell’attacco gallese con Trulla che scivola: Lewis sembra poter raccogliere l’ovale ma è placcato senza possesso da Mastandrea. Il fallo costa il giallo all’ala degli Azzurrini al 36°. In superiorità numerica il Galles segna con la seconda linea Scragg dopo la touche ai 5 metri. Ci provano gli Azzurrini prima dell’intervallo con le cariche di Chianucci e Koffi sull’out sinistro, dove arriva il 4° fallo gallese. La rimessa di Taddia non produce grattacapi e si va negli spogliatoi sullo 0-21.

L’inizio ripresa è ancora a tinte rosse: altra giocata al piede gallese ed altro errore di Trulla che scivola nuovamente ma riesce ad annullare il pallone portandolo dentro l’area di meta. L’ingaggio ai 5 metri vede il pack avanzare e portare in meta nuovamente il numero 8 Basham per il 28-0 ed il bonus a favore del XV di coach Williams. Ristabilita la parità numerica, attaccano gli Azzurrini con tante forze fresche: l’azione arriva fino ai 5 metri dove però l’ovale è perso. Dopo la liberazione attacca ancora l’Italia con Koffi e Garbisi con Grove White che sanziona il placcatore gallese. Spingono gli avanti italiani dopo la rimessa ma, nonostante una superiorità al largo sinistro, arriva solo una mischia introdotto da Citton sui 22. Un altro errore di trasmissione frena l’attacco di Ruggeri e compagni. All’ora di gioco arriva la prima meta dell’Italia segnata da Mba: l’azione parte da una mischia a centro campo con Da Re che trova il varco sull’out sinistro e ricicla per il compagno che segna alla bandierina. Sul 5-28 è il Galles a riportarsi nei 22 italiani con la rimessa ed a mettere pressione alla difesa di casa per diversi minuti. Su un errore di trasmissione italiano, il Galles intercetta l’attacco italiano nei propri 22 e segna sotto i pali la quinta meta della propria sfida con Buckland a 8 minuti dalla fine. Si riportano in attacco gli Azzurrini che sfruttano il sesto fallo gallese per giocare una touche nei 22 al 36°: dopo diverse fasi l’ovale è giocato al piede con un grubber dalla mediana italiana con Trulla che avanza e segna la seconda meta dei padroni di casa. Garbisi trasforma per il 12-35 parziale. L’Italia attacca alla mano dai propri 22 a pochi minuti dalla fine ma ancora l’ovale è perso per un errore di trasmissione e recuperato dagli avversari che portano in meta l’estremo Davies sotto i pali. Nell’ultima azione un fuorigioco gallese nei 22 viene calciato in rimessa da Citton: avanza il pack prima di un altro fallo ma sulla seconda rimessa l’ovale è perso e calciato fuori dal Galles che vince con bonus al Martelli.

Guinness Sei Nazioni 2019 Under 20, Turno 2
Italia Vs Galles 12-42 (p.t. 0-21)

Marcatori: 13’ m Basham tr Evans (0-7); 21’ m Basham tr Evans (0-14); 38’ m Scragg tr Evans (0-21); s.t. 3’ m Basham tr Evans (0-28); 20’ m Mba (5-28); 34’ m Buckland tr Costelow (5-35); 38’ m Trulla tr Garbisi (12-35); 40’ m Davies I. tr Costelow (12-42);

Italia: Trulla, Mastandrea (10’ s.t. Da Re), Moscardi, Mazza (1’ s.t. Mori), Mia, Garbisi, Piva (1’ s.t. Citton); Koffi (16’ s.t. Maurizi), Ruggeri (cap), Chianucci, Parolo (19’ s.t. Butturini), Stoian, Nocera (1’ s.t. Alongi), Taddia (19’ s.t. Marinello), Drudi (14’ s.t. Franceschetto) All. Roselli

Galles: Davies I., Lewis (24’ s.t. Roberts), Llewellyn, Owen, Smith, Evans (32’ s.t. Costelow), Hill (30’ Buckland); Basham, Morgan, Greggains (32’ s.t. Thomas), Williams , Scragg (32’ s.t. Rees), Warren (27’ s.t. Mathias), Lake (cap) (27’ s.t. Griffiths), Davies R. (32’ s.t. Devine) All. Williams

Man of the match: Basham (Galles)

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