L’Italia esce imbattuta dal campo di Lille nel terzo turno del Sei Nazioni 2024. Finisce 13 a 13 il confronto con la Francia, ma resta l’amaro in bocca per l’occasione sprecata. Prima di tutto perché gli Azzurri hanno potuto giocare con un uomo in più per tutto il secondo tempo, poi perché a tempo scaduto sul piede di Garbisi c’era l’opportunità di vittoria. Ma era il piede sbagliato. Infatti l’apertura ha preso il palo pagando oltremodo lo scotto di una emozione che a questi livelli non ci dovrebbe essere e forse anche i tentativi di distrarlo dei giocatori francesi.
"Avevamo detto di giocare per rendere orgogliose le nostre famiglie. Penso che l'abbiamo fatto, una grande prestazione in ogni caso."
In sintesi si potrebbe dire che una mediocre Italia ha ridimensionato una brutta Francia. In altri tempi neanche tanto lontani i transalpini avrebbero vinto anche con l’uomo in meno. Oggi hanno sofferto per tutto il secondo tempo anche se gli azzurri non sono stati in grado di recuperare pienamente lo svantaggio accumulato nella prima frazione di gioco.
La Francia parte subito con il piede sull’acceleratore e al 6′ è già in meta con Charles Ollivon, trasformazione di Ramos. L’Italia soffre la mobilità e pressione dei Francesci, che allungano ancora al 13° con un calcio del solito Ramos.
I ragazzi di Quesada riescono a trovare gli equilibri e mettono la testa nei 22 avversari ed è in occasione di un’azione ripetuta dei nostri, a tempo scaduto, che Jonathan Danty entra alto su Nacho Brex. Cartellino giallo/rosso, che diventa rosso dopo l’analisi al video. Prima di tornare negli spogliatoi Martin Page-Relo riesce ad accorciare, 10-3. L’Italia rimane in scia nonostante una partita costantemente in difesa.
Nel secondo tempo l’uomo in meno della Francia non si sente ed è infatti i padroni di casa sono i primi a muovere il tabellino, ancora grazie ad una punizione di Ramos. Al 47° Menoncello cerca di concretizzare un’azione prolungata tentando di superare lo schieramento avversario con un calcio, che però esce dalla linea di meta.
Allo scoccare dell’ultimo quarto di gioco la Francia cala di intensità, complice la stanchezza, e Garbisi centra i pali da posizione facile, portando il XV di Quesada a distanza di break. L’Italia ha percentuali di possesso maggiori, ma non riesce a sfondare fino al 70° quando un’azione praticamente di contropiede sorprende la retroguardia francese. Capuozzo schiaccia in meta, Garbisi trasforma: 13-13.
A questo punto l’inerzia è a favore degli Azzurri anche se l’orgoglio transalpino non permette ai galletti di lottare per il pareggio. A tempo scaduto continuano a giocare, cercando di ripartire dai loro 22. L’Italia difende bene e riesce a portare a casa il calcio del sorpasso che però Garbisi, complice il vento, spreca.
Finisce in parità. Azzurri contenti a metà, Francesi sicuramente no. Si è dimostrato sul campo che la formazione transalpina in pochi mesi ha subito un calo incredibile. Il pareggio, però, non basta all’Italia per uscire dal fondo della classifica. Si è evitato di chiudere il torneo con tutte sconfitte… di questi tempi è già un successo.
“Fatemi fare un sospiro – ha detto il numero Lamaro a Sky subito dopo il fischio finale -. Ognuno di noi ha dato tutto. Ogni volta diciamo che la prestazione è quello che conta per giocare queste partite, oggi abbiamo avuto una occasione per regalarci qualcosa di speciale e non siamo riusciti ad arrivarci per un soffio.”
“Avevamo detto di giocare per rendere orgogliose le nostre famiglie. Penso che l’abbiamo fatto, una grande prestazione in ogni caso.”
Lille, Stade Pierre Mauroy, 26 febbraio 2024
Guinness Men’s Six Nations– III Giornata
Francia v Italia 13-13 (10-3)
Marcatori: p.t. 7’ m. Ollivon tr. Ramos (7-0); 14’ cp. Ramos (10-0); 44’ cp Page-Relo (10-3) s.t. 4’ cp. Ramos (13-3); 21’ st. cp. P.Garbisi (13-6); 30’st. m. Capuozzo tr. P. Garbisi (13-13)
Italia: Capuozzo; Menoncello, Brex, Mori (26’st. Marin), Ioane; P.Garbisi, Page-Relo (14’ st. Varney); Vintcent, Lamaro (Cap), Favretto (8’st. Zuliani); Ruzza (26’ st. Zambonin), N.Cannone; Zilocchi (24’st. Ferrari), Nicotera (17’ st. Lucchesi), Fischetti (17’st Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
Francia: Ramos; Penaud, Fickou, Danty, Lebel; Jalibert (37’ pt. Moefana), Lucu (8’st. Le Garrec); Cros, Ollivon (Cap), Boudehent; Tuilagi (7’ st. R.Taofifenua), Woki (8’st. Roumat); Atonio (8’ st. Aldegheri), Mauvaka (8’st. Marchand), Baille (7’ st. S.Taofifenua)
all: Fabien Galthié
arb: Christophe Ridley (RFU)
gdl: Matthew Carley (RFU); Craig Evans (WRU)
TMO: Ian Tempest (RFU)
Cartellini: 43’ pt. Rosso Danty (FRA)
Calciatori: Ramos (3/3); Page-Relo (1/1); Garbisi (2/3)
Player of the match: Tommaso Menoncello (ITA)
Note: 50000 spettatori
