
È stato ufficializzato il calendario del Sei Nazioni U20 2026, che vedrà l’Italia inaugurare la competizione venerdì 6 febbraio alle 20.15 contro la Scozia, nello scenario ormai consueto dello Stadio Monigo di Treviso. L’impianto veneto, casa della Benetton Rugby, ospita stabilmente dal 2022 gli incontri casalinghi degli Azzurrini, diventando un simbolo riconoscibile del torneo giovanile più prestigioso d’Europa.
Dopo il settimo posto ai Mondiali U20 di quest’anno, la formazione italiana si prepara a voltare pagina con una nuova generazione di atleti pronti a raccogliere l’eredità dei classe 2005 e misurarsi con il livello internazionale. Dopo l’esordio interno contro la Scozia, la squadra affronterà due trasferte impegnative: Irlanda (13 febbraio, 20.45) e Francia (21 febbraio, 21.00). Il ritorno a Monigo è previsto il 6 marzo contro l’Inghilterra, prima della chiusura in Galles il 15 marzo alle 14.00. Quest’ultima giornata sarà storica: per la prima volta, il torneo U20 si concluderà la domenica successiva alle partite del Sei Nazioni maggiore, dando vita a un “Super Sunday” con tre incontri consecutivi trasmessi in tutto il mondo.
L’interesse per il Sei Nazioni U20, del resto, è in continua crescita. Nel 2025 oltre 6,3 milioni di spettatori hanno seguito il torneo attraverso le emittenti dei Paesi partecipanti, con un aumento sensibile dell’audience e un vero e proprio boom sui canali digitali. Il canale YouTube ufficiale ha registrato un +39% di visualizzazioni e un +42% di tempo di visione, mentre i profili social hanno visto un incremento del 92% dei follower e del 149% dei contenuti visualizzati, segno di un coinvolgimento sempre più profondo da parte del pubblico più giovane.
Anche la copertura televisiva si amplia: in Francia l’emittente L’Équipe trasmetterà tutte le gare dei “Bleuets” in chiaro fino al 2029, mentre nel Regno Unito l’accordo con BBC e S4C garantirà la visione di tutti i match, compresi quelli in lingua gallese. In Irlanda i diritti restano a RTÉ e Virgin Media, mentre la copertura per l’Italia sarà annunciata nelle prossime settimane insieme alla distribuzione internazionale.
Secondo Julie Paterson, Chief of Rugby di Six Nations Rugby, “il Sei Nazioni U20 rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei giocatori e delle Nazionali. L’aumento degli ascolti e dell’interesse testimonia la qualità del torneo e il valore dei giovani talenti che si affacciano al rugby internazionale”.
Dalla sua creazione, il Sei Nazioni U20 ha già lanciato oltre 130 giocatori nel rugby d’élite, confermandosi come la principale vetrina dei futuri protagonisti della scena mondiale. Per l’Italia, il palcoscenico di Monigo sarà ancora una volta il punto di partenza di un’avventura che unisce tradizione, entusiasmo e prospettiva.
