Sei Nazioni U20 – La Francia rimonta e batte un’Italia bella a metà

Uno splendido primo tempo non basta all’Italia U20 di Fabio Roselli per superare i due volte campioni del mondo di categoria che si impongono con il punteggio finale di 31-19

Sei Nazioni U20 – La Francia rimonta e batte un’Italia bella a metà

Aix-en-Provence (Francia) – Uno splendido primo tempo non basta all’Italia U20 di Fabio Roselli per superare i due volte campioni del mondo di categoria della Francia nel secondo turno del 6 Nazioni giovanile al “Maurice David” di Aix-en-Provence.

Finisce 31-19 per i padroni di casa, che a tempo scaduto conquistano il punto di bonus dopo essere riusciti solo una manciata di secondi prima a superare Garbisi e compagni, protagonisti solo nel primo tempo di una gara all’altezza.

Alla prova dei fatti gli Azzurri hanno pagato l’uscita di scena del pilone sinistro Drudi per infortunio, dimostrando quella che è una delle pecche dell’Italia di Roselli, il pacchetto di mischia. La prima linea, in particolare, perso per strada Alongi (squalificato fino al 2 marzo e comunque mai apparso all’altezza) e Drudi, si è sciolta nel confronto con i pari età francesi. Hanno mostrato le solite carenze Garbisi e Mori. Bene, oltre a citato Drudi finché in partita, il mediano di mischia Varney. Quest’ultimo inspiegabilmente è stato spostato come primo centro nella seconda parte del secondo tempo (al posto di un impalpabile Mori) quando la partita è entrata nel vivo, lasciando il posto in cabina di regia ad Albanese, il quale invece di dare il ritmo ha rallentato il gioco, apparso troppo innamorato del pallone: cosa sicuramente non positiva per un mediano di mischia.

Così accade quello che per tutta la durata del secondo tempo era nell’aria, dopo che gli azzurri si erano portati prima sul 12-0 e poi avevano chiuso il primo tempo in vantaggio di 19-12: al settantesimo minuto, la splendida invenzione dell’apertura transalpina Debaes capace con un doppio cross-kick nel volgere di pochi secondi di sorprendere la difesa italiana mandando in meta il centro Dumortier per il sorpasso dei bleus.

La meta di Guillard, per il 31-19 finale, dava i cinque punti alla squadra di casa negando agli Azzurrini un punto di bonus.

Roselli e Moretti dovranno risolvere sicuramente i problemi relativi la prima linea, in particolare trovare un mediano destro in grado di giocare con Drudi, sperando che questo riesca a recuperare in tempo per il 21 febbraio, quando al Mirabello di Reggio Emilia, troveremo la Scozia.

Francia v Italia 31-19

Marcatori: p.t. 2’ m. Lai (0-5); 11’ m. Drudi tr. Garbisi (0-12); 22’ m. Tiberghien tr. Debaes (7-12); 29’ m. Varney tr. Garbisi (7-19); 37’ m. Farissier tr. Debaes (14-19); s.t. 25’ st. Debaes (17-19); 30’ m. Dumortier tr. Debaes (24-17); 40’ m. Guillard tr. Debaes (31-19)
Francia: Tiberghien; Dridi, Costosseque, Moefena (1’ st. Dumortier), Farissier; Dolhagaray (10’ pt. Debaes), Le Garrec (38’ st. Viallard); Joseph (cap), Le Corvec (23’ st. Witz), Bazin (38’ st. Guillard); Warion, Maravat; Ikahehegi (35’ st. Montagne), Cramont (35’ st. Zarantonello), Bordelai (9’ st. Lotrian)
all. Boher
Italia: Trulla; Lai (9’ st. Borin), Mori (29’ st. Albanese), Bertaccini, Mba; Garbisi (cap, 22’ st. Ferrarin), Varney; Cannone L., Andreani (24’ st. Meggiato), Maurizi; Zambonin, Favretto (18’ st. Panozzo); Neculai (2’ st. Hasa), Lucchesi (19’ st. Balelli), Drudi (1’ st. Michelini)
all. Roselli

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