CORK (IRL) – Non si ripete l’impresa del secondo turno e l’Italia esce con le ossa rotte dal terzo turno dei Sei Nazioni Under 20. A Cork finisce 39 a 12 per un’Irlanda che infila il terzo successo consecutivo e vola a vele spiegate verso il successo nel Torneo.
Il XV Azzurro paga l’incapacità di adattarsi al metro arbitrale, collezionando solo nel primo tempo 12 calci contro e, in tutta la partita, tre cartellini gialli che l’hanno costretta a giocare, per mezz’ora, con un uomo in meno.
Primo Tempo. Al 17’ meta degli irlandesi, che gestiscono bene due collisioni ed esplorano il lato aperto liberando il corridoio per lo sprint ed il tuffo vincente di Gibbons, con Tector a trasformare per il 7 a 0. Odiase, nel frattempo, viene analizzato dal TMO per una manata in faccia ad un avversario, decretando il primo cartellino giallo. Il XV del trifoglio vuole capitalizzare la superiorità numerica ed aumenta i ritmi cercando subito la seconda meta: l’Italia soffre ma resiste, ma al 25’ concede il penalty davanti ai pali che Tector non spreca firmando il 10 a 0.
Al 29’ nono calcio contro l’Italia, che vince nettamente un ingaggio ma ispira il fischio di Evans per presunta irregolarità di Genovese a destra: Tector non se lo fa ripetere e centra i pali, 13 a 0. Sulla ripresa Ferrari è autore di un contatto pericoloso e chiama nuovamente il TMO: il verdetto è sfavorevole, secondo giallo e nuova inferiorità numerica a 5’ dal riposo, con la disciplina che continua a penalizzare pesantemente il gioco azzurro. Al 40’ ennesima arrotolata italiana in mischia chiusa ai danni delle maglie verdi: la squadra decide per la rimessa laterale invece del comodo penalty, sugli sviluppi l’avanzamento è netto, Rizzoli spacca in due la difesa e va in meta. Teneggi trasforma, la frazione è fissata sul 13 a 7.
Secondo Tempo. Al 55’ penaltouche verde, l’Italia difende in apnea sulla linea ma deve cedere sul guizzo di Devine, che sfrutta l’inerzia e tocca per il 20 a 7 che allarga il gap. Gli Azzurrini non riescono a ritrovare la misura difensiva, contro un’Irlanda che prova a velocizzare le transizioni, passano quattro minuti e McLoughlin sfrutta al meglio un abbrivio deciso dei suoi, piazzando la zampata del 25 a 7.
Gambe e testa dei ragazzi di Brunello non girano più, l’Irlanda è invece un monolite che riesce ad imporsi regolarmente sull’uno-contro-uno: sull’erosione difensiva nascono così le due marcature che deformano il punteggio, prima con il Player of the Match Culhane al 70’, poi al 75’ con Mullins di potenza al largo.
Per l’Italia il finale è coraggioso e porta in dote la marcatura di Scramoncin, ma i giochi sono largamente fatti e la gara si chiude sul 39 a 12 definitivo.
A caldo l’impressione di Massimo Brunello, CT dell’Italia: “Sapevamo di dover restare focalizzati sulla disciplina, ed invece è andato tutto storto, nel primo tempo tante decisioni discutibili che ci hanno inervosito influenzando il nostro gioco nel secondo, togliendoci sicurezza ed aggressività nei punti d’incontro per timore di venire penalizzati”.
“È un peccato, dodici calci di punizione subiti solo nel primo tempo sono un’enormità, così come i tre gialli: malgrado questo eravamo comunque rimasti attaccati al match, e tra primo e secondo eravamo pienamente in partita, poi nell’ultimo quarto un mix di stanchezza e l’incapacità di girare le cose dalla nostra parte ci hanno spento. Mi spiace davvero molto per le ultime due mete subite, il punteggio credo sia bugiardo rispetto a quello che i ragazzi hanno dato in campo”
IRLANDA U20 v ITALIA U20 39-12 (13-7)
Marcatori: PT 17’ m. Gibbons, t. Tector (7-0); 25’ cp Tector (10-0); 29’ cp Tector (13-0); 40’ m. Rizzoli, t. Teneggi (13-7). ST 55’ m. Devine, t. Tector (20-7); 60’ m. McLoughlin, nt (25-7); 70’ m. Culhane, t. Butler (32-7); 75’ m. Mullins, t. Butler (39-7); 78’ m. Scramoncin, nt (39-12)
Irlanda U20: Campbell; Mullins, Postlethwaite, Brownlee (41’ O’Grady), Gibbons; Tector (68’ Butler), Devine (67’ Coughlan); Culhane, Crothers (C), McNabney (51’ McLoughlin); Morrissey, O’Tighearnaigh (72’ McNamee); McGuire (59’ McSweeney), McCormick (67’ Hanlon), Boyle (68’ Michel).
A disposizione: Hanlon, Michel, McSweeney, McNamee, McLoughlin, Coughlan, Butler, O’Grady
Head Coach: Richie Murphy
Italia U20: Pani; Cuminetti, Mey (63’ Fusari), Passarella, Lazzarin; Teneggi (62’ Sante), Garbisi (68’ Tomaselli); Ferrari (C) (58’ Scramoncin); Vintcent (35’ – 41’ Cenedese – HIA; 47’ Cenedese), Odiase (68’ Berlese); Andreoli, Ortombina; Genovese, Frangini, Rizzoli (76’ Bartolini).
A disposizione: Scramoncin, Bizzotto, Bartolini, Berlese, Cenedese, Tomaselli, Sante, Fusari
Head Coach: Massimo Brunello
Arbitro: Aled Evans (WRU)
Cartellini: 17’ giallo a Odiase (ITA); 35’ giallo a Ferrari (ITA); 58’ giallo a Frangini (ITA); 78’ giallo a McLoughlin (IRL)
Calciatori: Tector (IRL) 4/5: Teneggi (ITA) 1/2; Butler (IRL) 2/2
Note: serata tersa, terreno di gioco in sintetico, spettatori 8000
Player of the Match: James Cuhlane (IRL)

