Il quarto turno della Serie A Elite Femminile conferma le gerarchie della parte alta della classifica e propone un weekend ricco di mete, con tre vittorie esterne e un unico successo casalingo, quello nettissimo di Colorno. Il big match di giornata, il derby tra CUS Torino e CUS Milano trasmesso in diretta su Federugby.it, ha visto imporsi le lombarde, mentre Valsugana e Villorba continuano la loro corsa in testa. Neapolis rimane ancora a secco di punti. La Serie A Elite Femminile tornerà in campo nel prossimo weekend con il quinto turno, che chiuderà l’andata.
CUS Torino–CUS Milano 15-22
Nel derby dei CUS, Milano ritrova compattezza e concretezza e porta a casa un successo importante su un campo tradizionalmente ostico. L’avvio è tutto delle ospiti, trascinate dalla precisione di Barabino e dalla meta di Ivaschenko che apre il punteggio dopo appena cinque minuti. Torino reagisce con carattere e accorcia con Pirpiliu, rientrando in partita e chiudendo il primo tempo sul 7-10.
Nella ripresa Milano allunga con la meta di Frison, eletta poi Player of the Match, prima che Gronda riporti le piemontesi a contatto dalla piazzola. La svolta arriva al 66’, quando Corsini buca la difesa torinese segnando la meta del 10-22, vantaggio che resiste fino all’ultimo, nonostante la marcatura di Zini allo scadere. A Milano vanno quattro punti preziosi, mentre Torino si consola con il punto di bonus difensivo.
Colorno–Neapolis 67-0
L’unica vittoria interna del weekend è un’autentica prova di forza. Le Furie Rosse dominano dal primo all’ultimo minuto, travolgendo Neapolis con undici mete complessive e un parziale di 50-0 già alla pausa. La protagonista assoluta è Gaia Dosi, premiata Player of the Match, ma in copertina ci sono anche le tre mete a testa di Francesca Andreoli e Isabella Locatelli, oltre alla regia di Mannini, precisa al piede per buona parte del match.
La differenza fisica e tecnica emerge sin dai primi possessi e Neapolis non riesce mai a trovare continuità né ad avvicinarsi all’area dei 22 avversaria. Colorno consolida così il terzo posto in classifica, mentre la squadra campana resta ferma a quota zero.
Benetton–Valsugana 8-68
Alla Ghirada va in scena un assolo della capolista. Valsugana segna sette mete nel primo tempo, chiudendo la frazione sul devastante 0-49, guidata dalla coppia Ostuni Minuzzi–Rasi, entrambe più volte in meta, e dalla precisione chirurgica di Sillari (9/10 dalla piazzola). Benetton prova a reagire nella ripresa trovando i primi punti con un piazzato di Sharku, ma la capolista continua a macinare gioco e chiude con 68 punti segnati e bonus offensivo in tasca.
Il divario tecnico emerge in ogni fase: dominio nelle collisioni, ritmo alto e transizioni veloci che mettono continuamente in difficoltà la difesa trevigiana. Per Valsugana è il quarto successo in altrettante partite e la vetta è sempre più salda.
Capitolina–Villorba 12-32
La partita più equilibrata del weekend è quella di Roma, dove la Capitolina gioca un ottimo primo tempo, andando al riposo in vantaggio 12-10 grazie a una difesa aggressiva e a due mete ben costruite. Nella ripresa, però, Villorba cambia marcia: le campionesse d’Italia alzano il ritmo, dominano nelle fasi statiche e ribaltano il risultato con autorità.
La rimonta si completa negli ultimi minuti, quando le ospiti marcano la meta che vale il 12-32 finale, conquistando anche qui il bonus offensivo. Capitolina conferma segnali di crescita, ma paga ancora qualche blackout nella seconda parte di gara.
Classifica
Valsugana 20; Villorba 19; Colorno 16; Benetton 10; CUS Milano 9; Capitolina 1; Neapolis 0; CUS Torino -3.
