Il Napoli è l’unica squadra di Serie A ancora ferma a zero acquisti e chiude l’esercizio con un patrimonio netto di 190,2 milioni e 137 milioni di liquidità. A diciotto giorni dal via del campionato il vincolo che governa il calciomercato italiano non è la cassa. Sono i posti in rosa e le caselle delle liste.
Il caso Napoli
De Laurentiis applica la regola che Adriano Galliani usava al Milan: uno esce, uno entra. La rosa è arrivata a 47 elementi con i rientri dai prestiti e il club ha già speso 67 milioni nei riscatti di Hojlund, Alisson Santos e Milinkovic-Savic. A gennaio il blocco veniva dalla norma sul costo del lavoro allargato; adesso il problema è la gestione della rosa. L’urgenza nasce dal campo: Buongiorno resterà fuori quattro o cinque mesi. Per Badiashile il Chelsea accetta il prestito con diritto ma vuole ricavare almeno 25 milioni, e sul francese si è messa di traverso la Juventus. Il criterio che sblocca tutto lo ha spiegato Sky: Favasuli, classe 2004 in arrivo dal Catanzaro per 7-8 milioni con una percentuale alla Fiorentina, essendo Under non intasa i 25 della lista.
Juventus, la catena parte da Gatti
Lucumì arriva soltanto dopo l’uscita di Federico Gatti verso Napoli, che libera lo slot in rosa. L’offerta da 18 milioni più bonus è stata respinta a fronte di una richiesta di 28 complessivi, 25 di parte fissa: la stessa cifra della clausola rescissoria decaduta il 15 luglio. Il contratto scade nel 2027 e da gennaio il colombiano potrà accordarsi altrove a parametro zero. Arrivato dal Genk nel 2022, ha già respinto le altre pretendenti, Como compreso. In porta il Tottenham ha aperto al prestito secco di Vicario, che a Londra è arrivato dall’Empoli nel 2023. Suzuki è ormai fuori portata: il Paris Saint-Germain ha recapitato al Parma una proposta da 33 milioni.
Inter, tutto passa da Pavard
Con il Tottenham esiste un accordo di massima per Romero, che si sblocca liberando posto e risorse attraverso la cessione di Pavard. Lo stesso schema vale per Jones, legato agli addii di Frattesi e Asllani. Sull’esterno destro restano Diaby dell’Al-Ittihad e Nico Gonzalez, di proprietà della Juventus e reduce dal Mondiale con l’Argentina. In difesa Stones è già arrivato.
Roma, i conti prima del sogno
Al Feyenoord è arrivata un’offerta da 29 milioni per Givairo Read, esterno difensivo del 2006, con il sì del giocatore. D’Amico punta a chiudere entro domani. Per Endrick la formula ricalca quella di Nico Paz al Como, prestito con opzione di recompra a favore del Real Madrid, che non ha ancora deciso. Il brasiliano è a Madrid dall’estate 2024. Sull’altro versante Soulé resta sacrificabile per il fair play finanziario, con una valutazione intorno ai 40 milioni.
Lazio, il mercato in entrata deve ancora cominciare
Gli unici arrivi sono gli svincolati Pedraza e Doekhi più il giovane Galassi, mentre Provedel e Gila hanno preso le due sponde di Milano. Dopo l’amichevole di Ascoli, Gattuso ha chiesto un centravanti e un centrale. Lotito insegue Santiago Gimenez: il Milan apre al prestito ma pretende l’obbligo di riscatto intorno ai 20 milioni. L’alternativa è Pinamonti, in scadenza 2027 con il Sassuolo. La cessione di Romagnoli all’Al-Sadd si è arenata per la seconda volta.
Milan, il giorno di Baresi
Alle 11 la basilica di Sant’Ambrogio ha ospitato i funerali di Franco Baresi, morto il 31 luglio a 66 anni, con il lutto cittadino proclamato dal sindaco Sala. Per il club erano presenti Cardinale, Scaroni e Calvelli, insieme a Pulisic e Gimenez, rimasti in Italia per gli infortuni. La squadra è a Perth e affronta l’Inter domani alle 13 italiane, con il lutto al braccio e un minuto di silenzio. Sul mercato i rossoneri valutano una proposta del Porto per lo stesso Gimenez mentre il futuro di Leao resta aperto.
Chi compra senza vendere
Il Como ha preso Chalobah dal Chelsea, sta chiudendo con il Borussia Dortmund per Yan Couto in prestito con diritto fissato a 20 milioni e ha messo sul tavolo della Fiorentina un’offerta superiore ai 40 milioni per Kean. I viola vogliono trattenerlo. La holding Sent Entertainment dei fratelli Hartono ha immesso nel club circa 390 milioni e non dipende da banche o investitori esterni. Il criterio che ferma Napoli e Lazio a Como non esiste. Fuori dai confini il Borussia Dortmund ha investito 30 milioni sul diciottenne Karetsas, mentre Dzeko ha rinnovato con lo Schalke a 40 anni.
