C’è qualcosa, in questa seconda parte di stagione di Lorenzo Musetti, che non va. Anche ieri, al Rolex Shanghai Masters, la sconfitta contro Felix Auger-Aliassime è disarmante per come arrivata. Il nervosismo del carrarino in Cina è stato palpabile fin dal torneo di Pechino, e non può essere solo colpa dei colpi di tosse del pubblico. Seppur ancora in corsa per le Finals, il tennista toscano sembra non riuscire a trovare la continuità che ha contrassegnato l’inizio di stagione.
Da parte sua Felix Auger-Aliassime ritrova brillantezza e fiducia nel momento più delicato della stagione. Il canadese, testa di serie numero 12, ha superato con autorità l’ostacolo Musetti 6-4, 6-2 negli ottavi di finale, conquistando un successo fondamentale anche in chiave Race to Turin, la classifica che assegna gli ultimi posti per le Nitto ATP Finals.
In un match di alto livello e con molte implicazioni nella corsa alle Finals, il canadese ha dominato il confronto in appena 85 minuti all’interno della Qizhong Forest Sports City Arena, chiudendo senza mai concedere il servizio e confermando la crescita mostrata nelle ultime settimane. Venerdì affronterà Arthur Rinderknech nei quarti di finale.
“È stato un Felix ispirato,” ha commentato sorridendo il 25enne dopo la vittoria. “Ho avuto la sensazione di giocare veloce, ma di vedere il gioco rallentato, tutto mi sembrava più chiaro. Lavoro da tempo per esprimermi a questo livello, ma riuscirci in partita, contro un avversario come Musetti, è tutta un’altra cosa. Sono molto soddisfatto: significa che le cose stanno andando nella direzione giusta.”
Per Musetti, ottava testa di serie del torneo, si trattava di un incontro cruciale per consolidare l’ottava posizione nella corsa a Torino. Ma la sconfitta, arrivata contro un avversario diretto, riapre completamente i giochi: ora Auger-Aliassime, decimo, si porta a soli 530 punti dall’azzurro.
Il canadese ha messo a segno 24 vincenti (7 ace) contro gli 11 di Musetti e ha annullato tutte e tre le palle break concesse, mantenendo il servizio in 28 dei 29 turni giocati finora nel torneo. Dopo le semifinali raggiunte agli US Open e i quarti a Cincinnati, il suo rendimento conferma un ritorno ai livelli più alti.
Con il successo di oggi, Auger-Aliassime ha anche pareggiato a 4-4 il bilancio dei confronti diretti con il carrarino, che lo aveva battuto in precedenza ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e al Masters 1000 di Miami 2025.
A Shanghai, però, il vento è cambiato: “Sono notti come questa che ti ricordano perché ami giocare,” ha aggiunto Felix. E per lui, la corsa verso Torino è più viva che mai.
