
Ben Shelton si conferma campione del National Bank Open. Nella finale tutta statunitense di Montreal, il 23enne supera Brandon Nakashima 6-3, 7-6(4) in un’ora e 27 minuti e conquista il secondo Masters 1000 della carriera.
Shelton aveva vinto il torneo anche nel 2025, quando si era disputato a Toronto. Diventa così il quarto giocatore di questo secolo capace di difendere il titolo canadese dopo Andy Murray nel 2009 e 2010, Novak Djokovic nel 2011 e 2012 e Rafael Nadal nel 2018 e 2019.
Il numero 5 del seeding chiude il torneo senza perdere un set. In finale non concede palle break, domina con il servizio e sfrutta due delle quattro occasioni avute in risposta. L’equilibrio si spezza sul 3-3 del primo parziale, quando Shelton trova il break con una risposta vincente. Nel secondo Nakashima resiste fino al tie-break, ma il campione in carica alza nuovamente il ritmo e chiude 7-4.
«Il modo in cui ho giocato questa settimana e il percorso compiuto nel tabellone testimoniano il lavoro che sto facendo – ha dichiarato Shelton –. Dimostrano anche la mia forza mentale e la capacità di restare concentrato nonostante tutto ciò che è accaduto durante il torneo».
Il successo porta Shelton sul 6-0 nei confronti diretti con Nakashima. È il suo quarto titolo del 2026 dopo Dallas, Monaco e Stoccarda, il settimo complessivo nel circuito ATP.
Nakashima manca invece il secondo trofeo della carriera, quasi quattro anni dopo quello conquistato a San Diego nel 2022. La sua prima finale in un Masters 1000 gli consente comunque di salire al numero 22 del ranking mondiale, nuovo primato personale.
«È stata una delle settimane più belle della mia vita», ha detto Nakashima, ringraziando il proprio staff e la famiglia per il sostegno ricevuto durante la carriera.


