Milano, 26 novembre 2019 –  Simone Moro e Tamara Lunger annunciano la meta della prossima spedizione invernale: il concatenamento del Gasherbrum I e Gasherbrum II, due montagne sopra gli ottomila che fanno parte della catena del Karakorum.
“Nell’estate del 1984 Reinhold Messner e Hans Kammerlander realizzarono la prima salita e traversata di due cime, il Gasherbrum I (8.068 m) e il Gasherbrum II (8.035 m). A 35 anni di distanza vogliamo riproporre la stessa avventura ma nella stagione più difficile, l’inverno, tentando di concatenare le due cime di 8000 m. Nessuno in tutti questi anni ha mai ripetuto questa traversata, neppure d’estate” racconta Simone Moro. “A differenza di come è stato fatto 35 anni fa, proveremo a riproporre questa grande avventura basandoci sulla nostra esperienza con le salite invernali. Divideremo realisticamente il progetto in due: tenteremo inizialmente la salita del Gasherbrum I, raggiunto per la prima volta in inverno il 9 marzo 2012 dagli alpinisti polacchi Adam Bielecki e Janusz Golab (salita mai più ripetuta). La seconda parte sarà l’ascesa del Gasherbrum II partendo direttamente dal colle che separa le due cime”.
La partenza della spedizione alpinistica, prevista per la metà di dicembre sarà preceduta da un processo di acclimatamento e adattamento alla quota di quattro settimane all’interno di terraXcube, l’infrastruttura di ricerca di Eurac Research, partner scientifico del progetto, che simula le condizioni climatiche più estreme del pianeta Terra, dalle tempeste sulle vette dell’Himalaya al caldo torrido dei deserti nordafricani.

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