
Jannik Sinner cerca di non farsi travolgere dalle voci che in Italia lo criticano per il forfait alla Coppa Davis e cerca nell’ATP 500 di Vienna di ritrovare la strada verso la leadership nel ranking. L’azzurro, attuale numero 2 della classifica “PIF ATP Live Rankings”, deve portare a casa il torneo per mantenere vive le speranze di chiudere il 2025 da numero 1 del mondo, titolo che al momento sembra saldamente nelle mani di Carlos Alcaraz.
Il tennista spagnolo, fermo a quota 11.040 punti nella “PIF ATP Live Race To Turin”, non è in campo questa settimana. Un eventuale trionfo di Sinner a Vienna gli permetterebbe di aggiungere 500 punti, portandosi a 9.000 e riducendo il distacco da Alcaraz a 2.040 punti. Un margine ancora ampio, ma sufficiente per riaprire la lotta in vista delle ultime due tappe della stagione: il Rolex Paris Masters (1.000 punti in palio) e le Nitto ATP Finals di Torino (1.500 punti).
La situazione resta delicata: se l’italiano dovesse uscire presto dal torneo austriaco, il gap rimarrebbe di 2.540 punti, una distanza incolmabile anche in caso di exploit tra Parigi e Torino. Alcaraz, autore di una stagione straordinaria con 67 vittorie e 7 sconfitte, continua a mantenere un rendimento altissimo, mentre Sinner – campione in carica del titolo di fine anno – non può più permettersi passi falsi.
Entrambi puntano al secondo “Year-End No.1” della carriera: lo spagnolo lo conquistò nel 2022, l’azzurro nel 2024. Per Jannik, il cammino verso la riconferma passa obbligatoriamente da Vienna: solo una settimana perfetta può tenerlo in scia e riaccendere il sogno del primato mondiale.
