
Grazie al successo di Wimbledon, Jannik Sinner guida saldamente la classifica ATP con un vantaggio di 3.430 punti su Carlos Alcaraz. Ma la lotta per il vertice del tennis mondiale è tutt’altro che chiusa. Con l’imminente tour sul cemento nordamericano, culminante nello US Open, la corsa al numero 1 potrebbe vivere un momento decisivo.
Il dato chiave riguarda i punti in palio e quelli da difendere. Sinner deve confermare ben 3.200 punti conquistati nel 2024 (200 in Canada, 1.000 a Cincinnati, 2.000 allo US Open), mentre Alcaraz ne difende solo 60 (nessuno in Canada, 10 a Cincinnati, 50 a New York). In termini netti, la classifica potrebbe drasticamente cambiare: il rendimento nelle prossime settimane sarà determinante per stabilire chi chiuderà lo US Open in testa.
Il confronto con il 2024
Lo scorso anno, Alcaraz non prese parte al Masters 1000 di Canada, fu eliminato all’esordio a Cincinnati da Gael Monfils, e uscì a sorpresa al secondo turno dello US Open contro Botic van de Zandschulp. Per lui, solo 60 punti complessivi. Sinner, invece, raggiunse i quarti in Canada, vinse sia Cincinnati che lo US Open, costruendo così lo zoccolo duro dell’attuale vantaggio in classifica.
La rivalità si accende
La vittoria di Sinner nella finale di Wimbledon 2025 ha segnato un punto cruciale nella sua rivalità con Alcaraz, portando il bilancio a 5-8 in favore dello spagnolo. Dopo quattro sconfitte consecutive, l’italiano ha ribaltato la dinamica nell’appuntamento più prestigioso, conquistando il suo primo titolo londinese.
Sinner, primo italiano a raggiungere il numero 1 ATP, detiene la vetta da 58 settimane consecutive, la quarta serie più lunga di sempre tra i debutti al vertice:
| Giocatore | Settimane consecutive |
|---|---|
| Roger Federer | 237 |
| Jimmy Connors | 160 |
| Lleyton Hewitt | 75 |
| Jannik Sinner | 58 |
| Novak Djokovic | 53 |
Alcaraz, diventato il più giovane numero 1 della storia dopo lo US Open 2022, ha totalizzato 36 settimane da leader.
La stagione di Sinner parla di 26 vittorie e 3 sconfitte, mentre Alcaraz vanta un 48-6 (dati Infosys ATP). Numeri altissimi per entrambi, che promettono spettacolo per tutto il mese di agosto. Con Toronto, Cincinnati e New York all’orizzonte, la leadership mondiale è più che mai in discussione. Chi avrà il passo migliore sul cemento americano?
