Jannik Sinner si prepara a tornare in campo dopo tre mesi di stop forzato. Il conto alla rovescia è ormai cominciato e l’attesa da parte dei suoi tanti tifosi è altissima. Ma c’è una domanda che frulla nella testa di ognuno: quanto tempo impiegherà per tornare ai livelli di prima?
La storia ci insegna che i grandi campioni sanno sempre rialzarsi. Del resto fa parte del bagaglio culturale di ogni buon sportivo la frase di Muhammad Ali ‘Non c’è nulla di male ad andare al tappeto, l’importante è rialzarsi’ e quello che distingue un campione da un ottimo sportivo è proprio questa capacità di risorgere.
Jannik Sinner ha già dimostrato una mentalità solida e un talento eccezionale. Il suo ritorno è atteso con trepidazione, e chissà, magari il primo titolo post-sospensione arriverà più in fretta del previsto, magari propria a Roma dove da tempo si registra il tutto esaurito e i tifosi non vedono l’ora di riabbracciare il nostro n. 1.
Nella storia di questo sport, diversi campioni hanno dovuto affrontare periodi di lontananza dal circuito, per infortuni, squalifiche o pause volontarie. Alcuni hanno faticato a ritrovare la forma, altri sono rientrati alla grande, vincendo in tempi record. Ecco alcuni dei più celebri ritorni nel tennis.
Rafael Nadal – Il re delle resurrezioni
Pochi giocatori hanno saputo rinascere come Rafael Nadal. Uno dei suoi rientri più impressionanti è avvenuto nel 2013, dopo un’assenza di sette mesi per un infortunio al ginocchio. Tornato a febbraio, ha impiegato appena tre tornei per tornare a vincere (San Paolo) e in pochi mesi ha conquistato Roland Garros e US Open, chiudendo l’anno da numero uno del mondo.
Roger Federer – Il ritorno regale del 2017
Dopo sei mesi di stop nel 2016 per problemi al ginocchio, molti davano Roger Federer vicino al ritiro. Invece, lo svizzero è rientrato all’Australian Open 2017 e ha stupito il mondo: ha vinto il torneo battendo Rafael Nadal in una finale epica. È stato solo l’inizio di un’annata straordinaria, che l’ha visto conquistare anche Wimbledon.
Novak Djokovic – L’anno della rinascita
Dopo un 2017 segnato dagli infortuni e da una lunga crisi di risultati, Novak Djokovic ha deciso di operarsi al gomito e prendersi una pausa dal tennis. Il suo rientro nel 2018 non è stato immediato, ma dopo alcuni mesi di adattamento è tornato a dominare, vincendo Wimbledon e lo US Open nello stesso anno.
Serena Williams – La maternità e il ritorno da record
Nel 2017 Serena Williams si è fermata per dare alla luce la figlia Alexis Olympia. Dopo oltre un anno di stop, è tornata a giocare nel 2018 e, in soli tre tornei, è riuscita a raggiungere la finale a Wimbledon. Sebbene non abbia più vinto Slam, il suo ritorno ha dimostrato una resilienza straordinaria.
Andre Agassi – Dal fondo al vertice
Alla fine degli anni ‘90, Andre Agassi è precipitato fuori dalla top 100 per problemi fisici e personali. Nel 1998 ha iniziato la scalata, tornando in top 10 e vincendo il Roland Garros nel 1999. Un ritorno da leggenda che gli ha permesso di completare il Career Grand Slam.
Juan Martín del Potro – Il guerriero degli infortuni
Pochi giocatori hanno sofferto quanto Juan Martín del Potro, costretto a fermarsi più volte per gravi infortuni al polso e alle ginocchia. Nel 2016, dopo quasi due anni di stop, è tornato e ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio, battendo Novak Djokovic e Rafael Nadal lungo il cammino.

