
È difficile scendere in campo a Madrid alla ricerca di un record che, alla fine, non è poi così importante quando pochi minuti prima arriva una notizia che ti pone davanti a sfide ancora più difficili. Non è infatti il solito Jannik Sinner quello che oggi ha superato, non senza difficoltà, il francese Benjamin Bonzi per 6-7(6) 6-1 6-4. Ed è comprensibile.
Poco prima era arrivata infatti la notizia che Carlos Alcaraz salterà sia gli Internazionali d’Italia sia il Roland Garros. Il problema al polso dello spagnolo è più serio del previsto e il murciano deve tutelare il resto della stagione. Questo significa che lascia campo libero al numero uno del mondo che, però, improvvisamente si ritrova nella scomoda situazione di essere il superfavorito per entrambi i tornei. Non avendo punti da difendere, logica vorrebbe che prepari con la dovuta attenzione sia Roma (per una questione campanilistica), sia Parigi, andando così all’assalto dell’unico Slam che ancora manca al suo palmarès e che lo scorso anno aveva visto sfumare dopo tre match point non sfruttati.
Madrid, improvvisamente, diventa un accidente, quasi un fastidio. Almeno questa è l’impressione osservando il rendimento dell’azzurro contro un avversario ben lontano dalle prime posizioni del ranking. Bonzi, numero 62 del mondo, ha giocato senza alcun timore reverenziale nel primo set, prendendosi rischi continui e trovando vincenti da ogni zona del campo. Sinner ha avuto anche un set point nel tie-break, ma non è riuscito a concretizzarlo, perdendo poi i tre punti successivi.
Anche l’avvio del secondo set è stato tutt’altro che brillante, con l’altoatesino apparso contratto e a tratti affaticato negli scambi più lunghi. La svolta è arrivata sul 3-1, grazie a un doppio fallo del francese che ha consegnato il break all’azzurro. Da quel momento il match è cambiato: Sinner ha alzato progressivamente il livello, ha chiuso il secondo parziale per 6-1 e nel terzo ha gestito meglio i momenti decisivi, approfittando anche di un problema alla spalla accusato da Bonzi, costretto a richiedere un medical timeout.
“I struggled quite a lot”, ha ammesso Sinner a fine partita. Ho faticato parecchio. Una dichiarazione che fotografa bene una giornata diversa dal solito. Al terzo turno sfiderà il danese Elmer Moller, ma la sensazione è che, da oggi, l’ATP di Madrid sia diventato improvvisamente molto più ingombrante. Non saremmo sorpresi se non dovesse arrivare fino in fondo. C’è da preparare, con l’adeguata attenzione, l’assalto a Parigi.
