Da Roma con le foto di Brigitte Grassotti
Mentre la mattina, in Vaticano, Papa Prevost lo definisce “peccatore” perché in inglese questo significa, nel pomeriggio, l’altro Leone, ovvero il numero uno del mondo, non commette “peccati” e approda agli ottavi di finale agli Internazionali Bnl d’Italia.
Facciamo un passo indietro. Al termine dell’udienza con i media di tutto il mondo, Leone XIV è stato incalzando da una giornalista per organizzare una partita di tennis di beneficenza per le pontificie opere missionarie, conoscendo la sua passione per questo sport. “Io porto Agassi”, ha detto la cronista spagnola. “Certo va bene, basta che non porti Sinner”, ha risposto il Pontefice, giocando sul doppio senso sia perché l’italiano è il numero uno del mondo e sia perché il suo cognome in inglese significa “peccatore”. Replica immediata dell’azzurro, al termine del match agli Internazionali Bnl d’Italia. “Credo sia una bella cosa avere il Papa appassionato di questo sport. Per noi tennisti è bello. Giocare con lui? Il futuro si vedrà, vediamo…”
Ma i numeri sulla terra rossa sono diversi. E il ‘peccatore’, n. 1 al mondo, alla 23esima vittoria consecutiva, batte in due set l’olandese De Jong con il punteggio di 6-4, 6-2 in un’ora e 33 minuti.
L’altoatesino vince ma – potremmo dire – non convince del tutto. La partita è di alti e bassi. Nel primo set Jannik strappa due break all’avversario, vola sul 4-1 ma l’olandese recupera e riporta tutto in parità. Sul 4-4 l’azzurro trova la quadra negli ultimi due game e chiude sul 6-4.
Nel secondo set la partita girata con il break al terzo gioco, poi De Jong accusa un problema al polso destro per via di una caduta e capitola velocemente.
Sinner affronterà agli ottavi Francisco Cerundolo (battuto Ofner 6-2/6-4). “Adesso la prossima partita sarà un test importante per me – dice a fine match – per vedere a che livello sto giocando e sarà una partita tosta. Con Cerundolo ci ho perso qui la scorsa volta quando ho giocato l’anno scorso, quindi vediamo come va. Vediamo cosa riesco a fare. L’importante è l’atteggiamento e mettercela tutta e poi il livello prima o poi arriverà. Ogni giorno è diverso. Ogni giorno è una un buon test per me. Quindi domani sarà un test ancora più grande”.
Paolini batte Ostapenko e approda ai quarti



Buona prestazione per Jasmine Paolini che ha battuto 7-5/6-2 Jelena Ostapenko. “Sono contenta di questo risultato ovviamente, è stato un anno e mezzo molto positivo e spero di continuare a migliorarmi rimanendo a questo livello. Mi piace avere queste opportunità di giocare in questi campi e spero di rimanerci più a lungo possibile. Per ora sta andando tutto bene, speriamo di continuare“.
Parlando del match, l’azzurra racconta: “Oggi è stata una partita di resistenza, c’era da mettersi il casco. Ho dovuto resistere ai suoi colpi che sono imprevedibili e veloci. E’ un’avversaria tosta da affrontare, ho provato a giocare una palla in più e alla fine ha pagato. A Doha avevo perso 6-2, 6-2, lei non ti dà ritmo, è difficile giocarci ed entrare nel match, sono contenta di come l’ho gestita”. Mentre proiettandosi già alla sfida contro Diana Snhaider ammette che “sarà tosta, ma ce la metteremo tutta. In questi tornei non vincono sempre quelli con il ranking migliore, è così per tutti, cercherò di dare il massimo e di portarla a casa”.

