“Quella di stasera contro Ruud è stata una partita perfetta. E’ andato tutto bene. Sono qua per capire me stesso, per capire cosa sono in grado di fare. Arrivare in semifinale, nel primo torneo dopo tre mesi di stop…ci avrei messo la firma”. Sono le parole di Jannik Sinner, in conferenza stampa, dopo il match contro Ruud, battuto 6-0/6-1.
“Sto lavorando duro. La sensazione è positiva, e il risultato in questo momento è abbastanza relativo – ha aggiunto il numero 1 del mondo, che domani affronterà Tommy Paul. “Agli Us Open era un periodo particolare ed è stato difficile batterlo. Ciò che è importante è arrivare al Roland Garros con sensazioni positive”. Sulla possibile finale con Musetti: “Sarebbe la cosa più bella per Roma, ma siamo ancora lontani. Lui ha una sfida molto difficile con Alcaraz, io ho la mia sfida difficile con Paul. Se continuiamo a giocare così, le finali arriveranno, magari in tornei ancora più importanti. Sono contento per Lorenzo, ha passato un momento difficile a inizio anno. È diventato molto costante, quando giocare quarti di finale diventa normale vuol dire che siamo lì”. Sulla visita al Papa: “È stato fantastico incontrarlo con i miei familiari. Sarà un momento che non dimenticherò mai. È difficile spiegare cosa si prova, ma è stato un onore”.
Foto di Brigitte Grassotti

