
Jannik Sinner si mette alle spalle la brutta paura di ieri contro Machac, continua la sua corsa al Masters 1000 di Monte-Carlo e raggiunge la semifinale con una vittoria in due set su Felix Auger-Aliassime. L’azzurro si è imposto per 6-3 6-4 in un’ora e 32 minuti. Con il successo sul canadese, Sinner ha raggiunto quota 20 vittorie consecutive nei tornei ATP Masters 1000, diventando soltanto il quarto giocatore a riuscirci dall’introduzione della categoria nel 1990 dopo Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Un dato che certifica il livello espresso dal numero 2 del ranking mondiale in questo avvio di 2026 e fa la coppia con quello dei 34 set vinti consecutivamente sul cemento.
Prestazione solida quella dell’altoatesino, che ha ottenuto un break per set senza mai concedere reali possibilità di rimonta all’avversario e concedendo una sola palla break, peraltro annullata con un ace. Dopo qualche difficoltà emersa nel turno precedente contro Tomas Machac, il rendimento è apparso in crescita, come ammesso dallo stesso Sinner al termine dell’incontro: “Credo di aver fatto un passo avanti oggi. È stata una partita molto dura, sapevo di dover migliorare in alcune aree. Il servizio non è ancora dove vorrei che fosse, ma considerando tutto sono molto contento. Ieri ero molto stanco, ma ho recuperato bene durante la notte”.
Particolarmente spettacolare il punto che ha portato al break decisivo del secondo set, chiuso con uno smash ad alta difficoltà dopo un pallonetto profondo di Auger-Aliassime, colpo che conferma la crescente fiducia di Sinner anche in soluzioni tecniche storicamente meno naturali per il suo repertorio come le ripetute smorzate che hanno mortificato le discese a rete del canadese.
Pur non essendo pienamente soddisfatto della resa al servizio, Sinner ha comunque vinto il 79% dei punti con la prima palla, dato che conferma la qualità complessiva della sua prestazione. Per lui si tratta inoltre della quinta vittoria consecutiva contro Auger-Aliassime, con il bilancio dei precedenti salito sul 5-2.
Il rapido recupero mostrato tra ottavi e quarti conferma inoltre una caratteristica ormai ricorrente nel percorso dell’azzurro: la capacità di assorbire momenti di difficoltà fisica senza compromettere il rendimento complessivo nel torneo. Già agli Australian Open di inizio stagione Sinner era riuscito a superare problemi fisici e crampi nei primi turni prima di proseguire la propria corsa nel torneo, ulteriore segnale della crescita atletica e mentale raggiunta negli ultimi mesi.
In semifinale il numero uno italiano affronterà ora Alexander Zverev, che ha superato João Fonseca con il punteggio di 7-5 6-7(3) 6-3. Per il tedesco si tratta della terza semifinale consecutiva in un Masters 1000 dopo Indian Wells e Miami contro il nostro, entrambe perse.
Sinner disputerà la sua terza semifinale in carriera a Monte-Carlo, a caccia della prima finale nel Principato.
