
Jannik Sinner supera il giovane talento brasiliano João Fonseca nel primo confronto diretto tra i due al BNP Paribas Open di Indian Wells. In un match attesissimo dal pubblico californiano, il numero 2 del mondo si impone con il punteggio di 7-6(6), 7-6(4), al termine di una sfida spettacolare e combattuta che potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova rivalità destinata a segnare il futuro del tennis.
Il duello tra il 24enne altoatesino e il 19enne brasiliano non ha tradito le aspettative. Entrambi hanno mostrato un tennis aggressivo da fondo campo, ma nei momenti decisivi è stato Sinner a dimostrare maggiore gestione della pressione.
Il primo set si è sviluppato su equilibri sottilissimi, con pochissime occasioni di break da entrambe le parti. Fonseca ha preso l’iniziativa nel tie-break portandosi avanti 5-2 e arrivando a disporre di tre set point. In quel momento Sinner ha cambiato marcia: prima ha recuperato con una spettacolare smorzata di volo dopo uno scambio durissimo, poi ha infilato una serie di cinque punti consecutivi chiudendo il parziale sul 7-6.
Nel secondo set l’azzurro sembrava poter gestire con maggiore tranquillità la situazione. Dopo aver strappato il servizio al brasiliano e portarsi sul 4-2, Sinner è salito fino al 5-2 dando l’impressione di avere ormai il match in pugno. Ma Fonseca ha reagito con orgoglio, infilando una serie di punti spettacolari e riuscendo a ottenere il controbreak a zero quando l’italiano serviva per il match sul 5-3.
Ancora una volta la partita si è decisa al tie-break. Qui Sinner ha ritrovato la sua miglior precisione nei momenti cruciali, vincendo gli ultimi quattro punti consecutivi e chiudendo l’incontro con un poderoso rovescio in risposta.
Al termine della partita l’italiano ha riconosciuto il valore del suo giovane avversario: «João è un giocatore incredibile, con un talento enorme e grande potenza da entrambi i lati. Serviva molto bene. Ho cercato di essere il più aggressivo possibile, anche se nel finale del secondo set ho perso un po’ di intensità. L’atmosfera è stata fantastica».
La vittoria conferma la continuità di rendimento del campione azzurro nei tornei Masters 1000. Dall’inizio del 2024 Sinner ha infatti raggiunto i quarti di finale in undici dei dodici eventi di questa categoria. Con questo successo ha inoltre conquistato la sua 97ª vittoria in un Masters 1000, superando Fabio Fognini e diventando l’italiano con più successi nella storia dei 1000.
C’è stato anche un momento di ‘attrito’ con il pubblico quando Sinner ha ripreso alcuni spettatori delle prime file che parlavano durante il suo turno di battuta. Uno scambio che ha costretto anche all’intervento del giudice di sedia, con inevitabile salva di fischi contro l’italiano. Un episodio raro se non unico per quanto riguarda Sinner e che a nostro avviso dimostra anche un certo nervosismo del campione di San Candido. Del resto la posta, in questo torneo, è alta: ben superiore rispetto alla semplice conquista del trofeo. Non arrivare in finale, per il terzo torneo consecutivo, potrebbe minare ancor più profondamente la self confidence di un atleta che fino allo scorso anno aveva fatto della solidità la propria cifra distintiva.
A Indian Wells Sinner continua dunque la sua corsa verso quello che sarebbe il primo titolo in carriera nel torneo californiano. Nei quarti di finale affronterà un altro giovane terribile e pericoloso, dal punto di vista sportivo, lo statunitense Learner Tien, testa di serie numero 25, che negli ottavi ha eliminato Alejandro Davidovich Fokina salvando due match point.
