TennisSinner salta Shanghai, la stagione si gioca tutta a Torino

Sinner salta Shanghai, la stagione si gioca tutta a Torino

Quinto forfait di fila per il ginocchio destro. Se vince Pechino e Shanghai, Zverev è numero uno il 19 ottobre

Ieri si, oggi no! Dopo le incertezze di questi giorni è arrivata la conferma temuta da tutti: Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 di Shanghai, al via il 7 ottobre. Lo ha annunciato questa mattina con una storia su Instagram, poche righe in inglese rivolte ai tifosi cinesi: si scusa, li ringrazia, dà appuntamento al prossimo anno. Del ginocchio destro, che è il motivo dell’assenza, nemmeno una parola.

È il quinto forfait consecutivo. Dal 12 luglio, giorno del secondo Wimbledon di fila vinto in finale su Alexander Zverev, Sinner ha saltato Montreal, Cincinnati, gli US Open, Pechino e adesso Shanghai. La diagnosi è una tendinopatia extra-articolare al ginocchio destro, curata con riposo e terapie al J Medical di Torino, poi con il lavoro di riatletizzazione e di campo. Lo dichiariamo subito: Sinner e il suo staff fanno bene. Il numero uno del ranking vale meno di un ginocchio, e la stagione si decide altrove.

Facciamo i conti. Sinner resta in vetta fino al 18 ottobre, giorno della finale di Shanghai, e arriverà così a 93 settimane da numero uno (otto in meno di Andre Agassi). Il giorno dopo Zverev può scavalcarlo, a patto di vincere sia Pechino, dove oggi gioca i quarti contro Novak Djokovic, sia Shanghai. Anche senza il doppio colpo in Cina, il primato resta appeso a un filo. Tra Vienna, Parigi e le ATP Finals l’altoatesino scarta 3.000 punti, tutti conquistati nell’autunno 2025; Zverev, negli stessi tornei, ne difende meno di mille. Nella Race il tedesco è già davanti.

Zverev ha aspettato la vetta del ranking per un decennio, come il tenente Drogo aspettava i Tartari dalla Fortezza Bastiani. Quest’anno ha vinto Roland Garros e US Open, i primi due Slam della carriera, e il sorpasso, se arriverà, sarà meritato. Arriverà però con il rivale fermo ai box da tre mesi, e questo un po’ di sapore glielo toglie. Lui, il terzo ma non talentuoso come i primi due, ha scalzato prima Alcaraz e ora si è messo nel mirino Sinner.

La questione vera è la salute del ragazzo di San Candido. Il 2026 è stato l’anno dei cinque Masters 1000 vinti uno dietro l’altro (Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid, Roma) e del Career Golden Masters completato più giovane di tutti. È stato anche l’anno dei cedimenti fisici. A Melbourne un malessere al terzo turno contro Spizzirri, poi la semifinale persa in cinque set con Djokovic. A Parigi il crollo contro Juan Manuel Cerundolo, con 33 gradi sul Chatrier e due set di vantaggio buttati via. A Shanghai, un anno fa, il ritiro per crampi contro Griekspoor.

Il calendario fa la sua parte. Shanghai è uno dei Masters allungati a dodici giorni e 96 giocatori, e quest’anno ha già perso otto iscritti, fra cui il brasiliano João Fonseca. Lo stesso Zverev, all’esordio a Pechino, si è lamentato della trasferta in Cina a fine stagione, con il fuso orario da smaltire in due giorni. Il circuito chiede ai campioni di giocare da gennaio a novembre, poi conta i forfait.

Il rientro, se il ginocchio lo permetterà, sarà tra Vienna e Parigi. L’obiettivo vero sono le ATP Finals di novembre, vinte nelle ultime due edizioni davanti al pubblico di casa. Il numero uno di fine anno passa da lì, e passa anche il senso di una stagione che resta, numeri alla mano, la migliore della sua carriera. A Torino si gioca al coperto. Il caldo, almeno quello, non sarà un problema.

LEGGI ANCHE

Redazione
Redazione
Gli articoli pubblicati sotto questa firma sono realizzati dalla Redazione di Sport24h.it, testata giornalistica registrata, sotto la supervisione e il coordinamento del Direttore Responsabile Antonio Ungaro (Giornalista iscritto all'Albo).Il nostro team è composto da giornalisti, analisti e collaboratori specializzati nelle diverse discipline sportive. Non operando sempre come inviati sul posto, applichiamo un rigido protocollo di verifica delle informazioni, selezionando, verificando e rielaborando notizie provenienti esclusivamente da agenzie di stampa nazionali e internazionali, comunicati ufficiali delle federazioni sportive e canali ufficiali dei club.Il nostro obiettivo è garantire un'informazione sportiva tempestiva, accurata, indipendente e priva di sensazionalismi.

Calendario sportivo 2026

Ultimi articoli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui