Sab, 7 Febbraio 2026
TennisSinner signore delle Finals, anche Alcaraz si inchina

Sinner signore delle Finals, anche Alcaraz si inchina

Jannik Sinner
Jannik Sinner (foto Brigitte Grassotti)

La mente contro il “tocco”; potenza versus l’eleganza; il servizio vincente contro il gioco a rete; la solidità a fondo contro la varietà di gioco. Ecco a voi Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz. Sesta finale nel 2025 per i due giocatori, eterni rivali, amici-nemici in campo. All’Inalpi Arena di Torino, per il trofeo dei Maestri è andato in scena un tennis spettacolare fatto di colpi impossibili, scambi di una durezza unica, emozioni e un gran finale. Almeno per il pubblico italiano che, sui sedili dell’Inalpi Arena e numeroso a casa ha esultato come un gol al mondile. Ha vinto Jannik Sinner mettendo, in qualche modo, la ‘chiesa al centro del villaggio’. Non è il n. 1 del ranking ma con 4 finali di slam, 2 slam, il secondo master è sicuramente il giocatore in questo momento più mortifero del circuito sul veloce.

Il numero 1 e il numero 2 del mondo in questa bella finale di oltre due ore dimostrano di essere una spanna sopra agli altri. Il primo, lo spagnolo 22enne, quest’anno ha vinto due Slam, tre Masters 1000, e ha chiuso il 2025 nella prima posizione del ranking mondiale. Il secondo, l’azzurro sudtirolese, ha vinto i due Slam restanti, un Master 1000 ed è stato numero 1 per 65 settimane consecutive (più una settimana dopo Parigi). Insomma, numeri confermano la superiorità che viene dimostrata sul campo.

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Finisce 7/6, 7/5 per l’italiano ma la sensazione netta è che i due avrebbero potuto far girare la partita a proprio favore in ogni momento. Il primo set corre sui binari del servizio. Non giochi facili o veloci, ma combattuti eppure sempre a favore di chi batte. Si va al tie break che quest’anno è stato uno dei territori preferiti del ragazzo di San Candido. E’ il momento in cui, più che i vincenti, conta il sangue freddo. Tre errori di Alcaraz regalano il minibreak che permette a Sinner di chiudere con un servizio vincente.

Servizio che invece abbandona il ragazzo nel secondo set. La percentuale delle prime scende incredibilmente sotto il 50%. Prima che Sinner trovi contromisure, perde il primo gioco. Alcaraz arriva al 2 a 0, poi 3 a 1. Ma nel momento di maggiore difficoltà si riaccende il campione di San Candido. Trova un modo di disinnescare il servizio dello spagnolo. Grazie ad un colpo fortunoso seguito da una splendida smorzata si guadagna il break. Ne prende un altro nel momento decisivo, sul 6 a 5 per lui grazie ad una risposta al fulmicotone di rovescio che gli permette di salire al 40 pari e poi piegare Alcaraz portando gli ultimi scambi oltre il limite.

Carlos Alcaraz: “Sono molto contento del livello espresso in campo contro un giocatore che non perde una partita indoor da due anni. Complimenti Jannik (rivolto al rivale amico) che ogni volta che torni in campo sei sempre più forte, ti sei meritato questo Trofeo. Ora un po’ di riposo prima di tornare in campo entrambi.”

Jannik Sinner ricambia il complimenti a Carlos Alcaraz: “Ti sei meritato il numero uno, complimenti per aver raggiunto questo livello e poi ci vedremo il prossimo anno per tante altre battaglie insieme.”

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