La tradizione vuole che i vincitori dei tornei di singolare maschile e femminile di Wimbledon ballino insieme al termine del torneo. Lo hanno fatto anche Jannik Sinner e Iga Swiatek in un ballo che è stato anche qualche cosa di diverso per entrambi. Un destino comune ha unito i due vincitori dei Championships 2025. Entrambi sono stati fermati per una positività a prodotti dopanti. Per entrambi le percentuali riscontrate sono state basse, quasi infinitesimali. Tutte e due hanno scontato pochi mesi di stop e in entrambi i casi l’indagine dell’ente controllante, l’ITIA, ha rilevato che non avevano commesso errori particolari o volontà di infrangere le regole. Per tutti e due è stata usata la formula: “Nessuna colpa o negligenza significativa”.
Certo i casi, nello specifico, e le sostanze, erano diverse. Inoltre mentre ITIA nel caso di Sinner non aveva ritenuto opportuno fermare il giocatore (da cui il ricorso della WADA), nel caso dell’atleta polacca la stessa ITIA, ritenendo la violazione del più basso valore, aveva accettato lo stop di un mese.
Quello che però a nostro avviso accomuna, in modo significativo, i due tennisti è che entrambi dal giorno della loro sospensione non avevano più vinto un torneo. Per un periodo sicuramente più lungo la Swiatek che, tornata al tennis giocato alla fine dell’anno, è scivolata indietro nel ranking e ‘bucato’ diversi appuntamenti, prima di vincere Wimbledon. Sicuramente per un periodo più breve Sinner, che a Wimbledon ha evitato di allungare troppo il periodo di astinenza.
Insomma per entrambi i ballerini l’erba verde del campo da tennis più famoso al mondo ha significato anche il ritorno alla vittoria e la definitiva messa dietro alle spalle di un periodo difficile delle rispettive carriere. Chissà se avranno parlato proprio di questo ieri mentre Sinner tentava di non pestare i piedi alla malcapitata Iga, visto che il ragazzo della Val Pusteria ha candidamente ammesso di non essere un gran ballerino.
