Pubblico del Centrale in delirio per il rientro in campo del numero 1 Una vera e propria ovazione sul Campo Centrale del Foro Italico per il grande ritorno in campo di Jannik Sinner. Dopo tre mesi di stop a causa della vicenda doping, l’azzurro numero uno al mondo ha fatto il suo ingresso per il primo match degli Internazionali BNL d’Italia, accolto da una standing ovation. Tutto il pubblico in piedi e lunghissimi applausi per la partita con l’argentino Mariano Navone.
Dopo 104 giorni di assenza dai campi ha fatto il suo rientro trionfale superando l’argentino Mariano Navone con il punteggio di 6-3, 6-4. Una partita carica di emozioni. L’ingresso in campo è stato salutato da un boato del Centrale, con oltre 10.000 spettatori pronti a sostenerlo. Il tifo caloroso ha accompagnato ogni punto, trasformando il match in una festa nazionale.
In partita Jannik ha cercato lo scambio, ha dato l’impressione di voler affrontare il prima possibile le difficoltà per ritrovare quel tennis che inevitabilmente gli è sfuggito dopo tre mesi di sosta: “Sarei stato un presuntuoso se avessi pensato che questa sospensione non avrebbe lasciato effetti sul gioco. Non ho certezze e neanche questa partita me le ha date. Siamo pieni di dubbi, ma i dubbi aiutano a migliorarci” ha detto, con la solita incredibile saggezza per un ragazzo di 23 anni, al termine del match.
La partita
Nel primo set, Sinner ha scelto di servire, per ritrovare il ritmo. Qualche game, poi ha preso subito il comando, strappando il servizio a Navone nel quarto game e mantenendo il vantaggio fino al 6-3 finale. Nel secondo parziale, l’argentino ha opposto maggiore resistenza, riuscendo a recuperare un break. Tuttavia il rosso della val Pusteria ha prontamente reagito, chiudendo il set 6-4 e conquistando la vittoria in un’ora e 37 minuti di gioco. L’abbiamo scritto: dal punto di vista tecnico non è il Sinner di sempre, e non poteva esserlo. Troppi errori gratuiti, una palla ancora poco incisiva e gli schemi di gioco ancora da ritrovare. Ma è stato un buon test, contro un giocatore che sulla terra vale più della classifica e che ha interpretato il ruolo nel modo migliore: alzando al massimo il livello di gioco, cercando e trovando anche punti difficili. Difficile dire dove potrà arrivare, Sinner, ma intanto si gode (e godiamoci) questo risultato. In questa fase conta ragionare step by step.
Le dichiarazioni
Lo ricorda lo stesso campione in conferenza stampa dove ha espresso tutta la sua gioia, senza per questo nascondersi: “È stata una giornata fondamentale per me, l’ho affrontata con l’atteggiamento giusto. Ho aspettato tanto questo momento ed è stato fantastico qui a Roma. Il pubblico mi ha dato una forza incredibile durante i momenti difficili.”
Ha poi aggiunto: “Mi do un voto molto alto, al di là del risultato. È difficile sapere dove sei al rientro, ma questo è ciò che mi serviva. Il miglior allenamento è giocare partite. Sono felice per la vittoria, è stato un match difficile, ma l’importante era il risultato in un giorno così importante per me.”
“Sono rimasto sorpreso da quanto le sensazioni potessero essere positive così in fretta. Ho cercato di dare tutto quello che avevo. Credo sia l’unica cosa che posso fare e anche l’unica che posso controllare in questo momento. Le sensazioni sono state abbastanza buone, per essere onesto. Ovviamente ci sono stati alti e bassi, è normale, ma lui ha giocato davvero bene, soprattutto quando mi ha strappato il servizio nel secondo set. Ho cercato di accettarlo e di ricominciare a lavorare. Ora ho dei riscontri positivi, e spero di poterci lavorare sopra.”
Con questa vittoria, Sinner accede al terzo turno del torneo, dove affronterà l’olandese Jesper De Jong, numero 93 del mondo. Sarà un’altra occasione per il campione italiano di testare la sua forma e continuare il percorso di ritorno al top della condizione.

