
Jannik Sinner vince anche l’ATP 1000 di Parigi, superando in due set Félix Auger-Aliassime 6-4, 7-6(4), a una settimana esatta dal trionfo nel torneo di Vienna. Per l’azzurro è la prima volta in carriera che riesce a conquistare due titoli consecutivi. Si tratta del 23° titolo in carriera, del quinto Masters 1000 e del quarto del 2025, dopo Rotterdam, Miami e Vienna. Il successo gli vale anche il ritorno in vetta al ranking ATP, a tre mesi dall’ultima volta, posizione che manterrà fino all’inizio delle Finals di Torino, dove dovrà difendere i punti del titolo conquistato lo scorso anno. Per chiudere la stagione da numero uno del mondo dovrà confermarsi anche al Pala Alpitour.
La vittoria contro il canadese regala inoltre una piccola speranza a Lorenzo Musetti di agganciare all’ultimo il treno per Torino. Sarà però difficile, perché l’Auger-Aliassime visto nelle ultime settimane — e anche nella finale di Parigi — è apparso trasformato: più solido, più sicuro e fisicamente in grande condizione. Solo un pizzico di emozione gli è costato caro nel primo game, quando ha perso l’unico turno di battuta dell’incontro. Tanto è bastato a Sinner, tonico come non lo si vedeva da giorni, per chiudere il primo set in 44 minuti.
Nel secondo parziale, il canadese ha ritrovato fiducia al servizio — salvando cinque palle break — ma nel tie-break Sinner ha mostrato ancora una volta la propria freddezza, conquistando il mini-break decisivo grazie a un errore di dritto dell’avversario e chiudendo il match alla prima occasione utile.
Secondo le statistiche di Infosys ATP Stats, l’italiano ha messo in campo 43 dei 46 colpi di dritto, con una Shot Quality media di 9.6 (dato TDI), segno di una precisione quasi chirurgica.
La vittoria a Parigi non era affatto scontata: al via c’erano tutti i migliori del ranking, a cominciare da Carlos Alcaraz, eliminato a sorpresa da Norrie al primo turno. Unico assente Novak Djokovic, che non ha ancora sciolto le riserve sulla propria presenza a Torino — eventualità che potrebbe riaprire le porte a Musetti anche in caso di mancato sorpasso su Auger-Aliassime.
Il ragazzo di San Candido ha dominato la settimana parigina senza perdere un set, impresa che a questo livello non riusciva a nessuno dai tempi di Alcaraz a Indian Wells 2023. Con questo successo, l’azzurro porta a 26 la propria striscia di vittorie consecutive sul cemento indoor, confermando la straordinaria solidità mostrata per tutta la stagione autunnale.
“È un’emozione enorme,” ha detto Sinner al termine della finale. “È stata una partita intensa, sapevamo entrambi cosa ci fosse in palio. Sono felicissimo: gli ultimi mesi sono stati incredibili, stiamo lavorando tanto e vedere questi risultati mi riempie d’orgoglio. Un altro titolo in questa stagione… comunque vada a Torino, è stato un anno straordinario.”
Grazie a questo trionfo, Sinner tornerà numero 1 del mondo nel ranking ATP di lunedì, scavalcando Djokovic e riducendo a 1.050 punti il distacco da Alcaraz nella Race to Turin, la classifica che determinerà il numero uno di fine anno. La sfida per il primato si deciderà dunque alle Nitto ATP Finals di Torino, dove Sinner è campione in carica.
Per Auger-Aliassime, questa finale rappresenta comunque un importante passo avanti: alla sua seconda finale in un Masters 1000, il canadese sale all’ottavo posto nella Race, 160 punti davanti a Musetti, e proverà a blindare la qualificazione a Torino disputando la prossima settimana l’ATP 250 di Metz.
“Non è mai facile perdere una finale – ha detto il canadese –. Voglio congratularmi con Jannik e tutto il suo team. Il tuo gioco ci costringe tutti a migliorare, e devo dire che da quando giocavamo a FIFA insieme siamo cresciuti entrambi. Grazie alla mia squadra e alla mia famiglia. L’avventura continua, quest’anno non è ancora finito e ho fiducia nel lavoro che sto facendo.”
“È stata una partita molto difficile,” ha aggiunto Sinner. “Félix ha servito benissimo, specialmente dopo il primo break. Ho avuto poche occasioni, ma sono riuscito a sfruttare quelle giuste. Nel tie-break ho giocato il punto decisivo con grande lucidità.”
Il trionfo di Parigi consacra Jannik Sinner come l’uomo simbolo del tennis indoor e, più in generale, come uno dei dominatori assoluti della stagione. Il sogno di chiudere il 2025 da numero uno del mondo resta vivo — e passerà, ancora una volta, da Torino.
