
Jannik Sinner torna sul gradino più alto del podio e lo fa in grande stile, conquistando il China Open di Pechino con una vittoria netta sul giovane statunitense Learner Tien. L’azzurro si è imposto con il punteggio di 6-2, 6-2 in appena 72 minuti, centrando il suo terzo titolo della stagione e il ventunesimo in carriera a livello ATP Tour.
Un successo che arriva a meno di un mese dalla finale persa agli US Open contro Carlos Alcaraz, costata la vetta del ranking. A Pechino, invece, Sinner ha dimostrato solidità e brillantezza, dominando il suo avversario al primo incrocio diretto: il 19enne mancino americano, già protagonista di un torneo sorprendente con i successi su Musetti e Medvedev, ha dovuto arrendersi di fronte alla precisione e alla continuità dell’altoatesino.
“È un posto molto speciale per me – ha dichiarato Sinner al momento della premiazione –. Ringrazio il mio team, anche chi non è qui ma ci segue da casa. Continueremo a lavorare per migliorare e spingere ancora di più. Condividere questo trofeo con voi mi rende molto felice”.
Con questa vittoria, Sinner diventa il terzo giocatore della storia ad aggiudicarsi il torneo di Pechino in più di un’occasione, raggiungendo due giganti come Novak Djokovic e Rafael Nadal. Un traguardo che certifica ulteriormente il suo status tra i grandi del tennis mondiale.
Il 2025, già impreziosito dai trionfi all’Australian Open e a Wimbledon, conferma l’azzurro tra i protagonisti assoluti del circuito. In stagione sono solo quattro i giocatori capaci di vincere almeno tre titoli: Sinner, Djokovic, Medvedev e naturalmente Alcaraz, che guida con otto successi.
In ottica classifica, Sinner resta al secondo posto della Race to Turin, con un distacco di 2.590 punti dal leader Alcaraz, vittorioso a Tokyo. È la prima volta dal 2020 che numero 1 e numero 2 del mondo sollevano un trofeo nella stessa settimana.
Ora il percorso prosegue a Shanghai, dove Sinner sarà testa di serie numero uno, complice il forfait di Alcaraz per un infortunio alla caviglia.
Per Tien, invece, la sconfitta non cancella un torneo memorabile: il giovane americano salirà al numero 36 del ranking, best ranking della carriera, e si qualificherà per le Next Gen Finals di Jeddah per il secondo anno consecutivo.
Sinner ha chiuso il match con 24 vincenti e 16 errori non forzati, salvando le due palle break affrontate e conquistando il 73% dei punti a rete. Numeri che certificano una prestazione da campione, capace di rispondere con autorità dopo le delusioni recenti e rilanciare la sua corsa verso la fine della stagione.
