ROMA – Siamo arrivati all’undicesimo capitolo. Jannik Sinner e Carlos Alcaraz tornano a sfidarsi nella cornice più suggestiva d’Italia, il Foro Italico, per la finale degli Internazionali BNL. Una rivalità ancora giovane, ma che già profuma di classico. Due stili, due personalità, due modi diversi di interpretare lo sport, ma un obiettivo comune: dominare il tennis di questo decennio.
Il bilancio attuale sorride allo spagnolo, avanti 6-4, ma i precedenti raccontano una storia molto più sfumata, fatta di battaglie interminabili, rimonte, crampi, emozioni e rispetto reciproco. Ripercorriamoli, uno per uno.
1. Parigi 2021, Rolex Masters – 2º turno:
Alcaraz b. Sinner 7-6(1), 7-5
Il primo confronto ufficiale nel circuito maggiore tra i due. A 18 anni, Alcaraz sorprende il n.9 del mondo mostrando già allora la spavalderia e la potenza che lo avrebbero portato al vertice. Per Sinner è un inizio amaro, ma lo stesso Carlos, a fine match, intuisce: “Questa sarà una grande rivalità.”
2. Wimbledon 2022, ottavi:
Sinner b. Alcaraz 6-1, 6-4, 6-7(8), 6-3
Nel tempio del tennis, Jannik firma una delle sue vittorie più prestigiose. Travolge Alcaraz nei primi due set, poi subisce il ritorno dello spagnolo nel terzo, ma lo chiude nel quarto con una freddezza da veterano. Il Centrale applaude la nascita di una sfida generazionale.
3. Umago 2022, finale:
Sinner b. Alcaraz 6-7(5), 6-1, 6-1
La prima finale tra i due vede Jannik ribaltare lo svantaggio del primo set. Cruciale un game infinito a inizio secondo, in cui salva sei palle break. Da lì in poi, domina. È il suo primo titolo in Croazia, e la conferma che può battere Carlos anche in un match per il trofeo.
4. US Open 2022, quarti:
Alcaraz b. Sinner 6-3, 6-7(7), 6-7(0), 7-5, 6-3
Una partita da antologia, probabilmente la migliore del 2022. Più di cinque ore di scambi intensi, colpi vincenti, capovolgimenti di fronte. Sinner è a un punto dalla semifinale, ma Alcaraz salva il match e vince alle 2:50 di notte sotto il cielo di New York. Due ragazzi, un capolavoro.
5. Indian Wells 2023, semifinale:
Alcaraz b. Sinner 7-6(4), 6-3
È l’anno della consacrazione per Carlos, che torna n. 1 del mondo. Ma la semifinale con Sinner resta combattuta. L’azzurro va avanti nel primo set, poi subisce un parziale e si arrende. Il colpo decisivo è un lob di dritto perfetto, simbolo dell’estro del murciano.
6. Miami 2023, semifinale:
Sinner b. Alcaraz 6-7(4), 6-4, 6-2
Due settimane dopo, la vendetta. Jannik gioca un match straordinario, in rimonta. Memorabile uno scambio da 25 colpi chiuso con un passante chirurgico. Carlos cala fisicamente nel terzo set e Sinner dilaga. È la conferma: la rivalità è già su livelli altissimi.
7. Pechino 2023, semifinale:
Sinner b. Alcaraz 7-6(4), 6-1
Sinner si prende anche la semifinale di Pechino. Solido, aggressivo, dominante. Non concede nulla e chiude in scioltezza. Segna il punto più alto della sua stagione fino a quel momento. In finale batterà anche Medvedev. Il sorpasso nel ranking si avvicina.
8. Indian Wells 2024, semifinale:
Alcaraz b. Sinner 1-6, 6-3, 6-2
Sinner arriva da imbattuto, forte di un inizio anno stellare con il trionfo all’Australian Open. Parte fortissimo, ma Alcaraz si rialza. Cambia ritmo, si allontana dalla linea di fondo, rimescola le carte e travolge l’azzurro nei set successivi. È una vittoria di strategia.
9. Roland Garros 2024, semifinale:
Alcaraz b. Sinner 2-6, 6-3, 3-6, 6-4, 6-3
Un’altra maratona. Sinner inizia meglio, ma poi accusa crampi a mano e braccio. Alcaraz ne approfitta, recupera due volte e vince in oltre quattro ore. Jannik sale comunque al numero uno del mondo, ma l’amaro in bocca resta. È la prima finale a Parigi per Carlos.
10. Pechino 2024, finale:
Alcaraz b. Sinner 6-7(6), 6-4, 7-6(3)
Un’altra battaglia infinita. Tre ore e ventuno minuti per decretare il vincitore del China Open. Sinner sembra in controllo nel tie-break del terzo set, ma Alcaraz piazza sette punti di fila e porta a casa il titolo. Juan Carlos Ferrero piange di gioia. Jannik, pur sconfitto, resta lucido: “Con lui ci spingiamo sempre oltre.”
