Maglietta rossa e pantaloncini bianchi, tutore al braccio destro e cappellino bianco. Il campo è il numero 2. Jannik Sinner si è allenato per quasi un’ora prima della semifinale contro Novak Djokovic sull’erba di Wimbledon. In campo ha “palleggiato” con lo sparring Caleb Simms, prima di concentrarsi una ventina di minuti il servizio. Tanti i giornalisti e i fotografi che si sono assiepati davanti ai campi di allenamento, oltre al padre di Jannik, Hans-Peter, il fratello Mark e il manager Alex Vittur.
Al termine dell’allenamento, il numero uno del mondo è stato “assalito” dai fan che lo attendevano all’uscita. Pochi minuti dopo a fare ingresso nell’area Aorangi, per l’allenamento, ha fatto il suo arrivo Novak Djokovic. Giallo risolto, dunque, dopo che l’ex numero uno del mondo ieri non si era allenato e aveva destato qualche preoccupazione su un infortunio alle gambe riscontrato nel match dei quarti di finale contro Flavio Cobolli.


Maglietta verde e pantaloncini neri, Nole è arrivato senza fasciatura alcuna: segnale che anche per lui è tutto risolto.
Intanto il sole picchia sull’erba di Wimbledon. Il Court Centrale è sold out. La prima semifinale, quella tra Alcaraz e Fritz, è iniziata alle 13.30. Ma l’attesa è tutta per il big match tra Sinner e Djokovic.
