Sei Nazioni sempre più nelle mani della Francia che oggi, espugnando l’Aviva Stadium, fa un altro passo verso il successo finale nel Torneo più antico. Raggiunge in vetta alla classifica un sorprendente Galles, ieri graziato dalla Scozia. Infatti per la seconda volta nel torneo gli uomini di Pivac trovano la vittoria grazie ad un cartellino rosso avversario. Era accaduto già contro l’Irlanda. Si è ripetuto contro gli highlanders, che fino a quel momento sembravano in pieno controllo del match.

L’Irlanda perde ancora. Se non fosse per i punti di bonus difensivo (sia contro il Galles che oggi contro al Franca, 13 a 15 il punteggio finale) si ritroverebbe infondo alla classifica in compagnia dell’Italia. Certo le differenze ci sono tutte a cominciare dal gioco espresso. Per i giocatori del trifoglio questa edizione appare stregata.

Lo scorso turno hanno gettato al vento la vittoria con l’ultimo calcio, malamente gettato in zona morta invece che in touche. Oggi si sono fermati a due punti dall’obiettivo. Gli uomini di Farrel non avrebbero demeritato. Hanno condotto i giochi nella prima e ultima parte di gara. Ma non sono stati in grado di realizzare il break a metà del primo tempo, quando Le Roux si è seduto in panca per un cartellino giallo. Anzi proprio con un uomo in meno i galletti hanno iniziato a macinare gioco, mettendo in mostra una velocità di esecuzione e una serie di uploads che portano in meta Ollivon al 29′.

La reazione dell’Irlanda non arriva e prima dell’intervallo una punizione di Jalibert allunga ancora. Si va negli spogliatoi con il punteggio di 10-3 in favore degli ospiti.

Il secondo tempo inizia come era finito il primo: Francia in avanti che prova ad allungare per mettere nel frigo la partita. Al 53′ azione aggirante dei transalpini, che vanno a segno con Penaud, servito da Dulin. Jalibert manca la trasformazione: 3-15

La partita sembra chiusa, invece esce l’orgoglio irlandese che al primo concreto assalto della ripresa va a segno, al 59′. Kelleher, sugli sviluppi di una rimessa da lui stesso effettuata, intercetta l’ovale e fugge lungo l’out fino a oltre la linea di meta. Con la trasformazione di Ross Byrne il divario torna sotto il break: 10-15.

E’ il momento di maggior spinta dell’Irlanda, che prova a mettere in difficoltà una difesa francese sempre attenta, spesso avanzante e poco fallosa. L’unica punizione concessa agli avversari diventano tre punti grazie al calcio da lontano di Byrne. Siamo al 65′ e il punteggio si fissa sul 13-15.

La Francia capisce che non può rischiare e torna a spingere sull’acceleratore. Da lì in poi, nonostante diversi cambiamenti di fronte, il risultato non cambia.

Il prossimo turno vedrà i Francesi impegnati finalmente in casa, contro una Scozia che ancora mastica amaro per la sconfitta di ieri: non ha avuto modo di gustare la vittoria contro l’Inghilterra che si ritrova dietro immeritatamente.

Per l’Irlanda invece la trasferta all’Olimpico offrirà l’opportunità di mettere un po’ di punti e mete nel cassetto. Vista l’Italia di questi tempi, un’altra eventuale sconfitta significherebbe la catastrofe.

Classifica dopo due turni

POS TEAM PL V D P PTS
1  FRANCIA 2 2 0 0 9
2  GALLES 2 2 0 0 9
3  INGHILTERRA 2 1 0 1 6
4  SCOZIA 2 1 0 1 5
5  IRLANDA 2 0 0 2 2
6  ITALIA 2 0 0 2 0
Nato in una cittadina semisconosciuta tra Mosca e San Pietroburgo (non chiedetemi perché, è una storia lunga), di padre francese e madre italiana, mi occupo di sport fin da piccolo. Amo guardare le cose da un punto di vista diverso, a volte anche problematico, ma mai dogmatico. Ho collaborato con diversi quotidiani.

Commenta