Il sipario sulla stagione dello slittino cala riflettendo i bagliori dell’argento. Nella prova a squadre che chiude il weekend di Altenberg e l’intero inverno di Coppa del Mondo, l’Italia firma l’ennesima impresa di un’annata da incorniciare, conquistando un prestigioso secondo posto nella staffetta mista.
Dopo lo storico bronzo conquistato meno di un mese fa sul catino olimpico di Milano Cortina 2026, il quartetto azzurro ha dimostrato che quel risultato non era un caso isolato, ma il frutto di un movimento in salute e tecnicamente all’avanguardia.
La gara: sfida sul filo dei millesimi
Sul difficilissimo budello tedesco, l’Italia ha messo in pista una prestazione solida e priva di sbavature. Sandra Robatscher, il doppio maschile di Ivan Nagler e Fabian Malleier, il leader Dominik Fischnaller e il doppio femminile composto da Andrea Vötter e Marion Oberhofer (reduci da una stagione da protagoniste) hanno lottato fino all’ultimo centimetro di ghiaccio.

Il cronometro finale recita 3’11″672, a soli 218 millesimi di distacco dall’Austria, che si è presa la vittoria (3’11″454) grazie alle frazioni impeccabili di Schulte, Steu/Kindl, Gleirscher ed Egle/Kipp.
Germania al tappeto, Lettonia sul podio
Mentre l’Italia celebrava la precisione nei cambi, la Germania (padrona di casa e favorita) viveva una giornata da incubo. Una frazione opaca di Merle Fräbel, culminata in un errore fatale nella zona del cambio, ha costretto i tedeschi al ritiro, lasciando il podio alla Lettonia, terza ma staccata di oltre un secondo (+1″231) dai primi due.
Un inverno da incorniciare
Per la nazionale italiana si tratta del terzo podio stagionale in Coppa del Mondo nel format della staffetta, a cui va aggiunto il pesantissimo bronzo olimpico. Questi numeri certificano l’Italia come la seconda forza mondiale del team relay, dietro solo all’armata austriaca.
La stagione dello slittino va in archivio con la consapevolezza che il “sistema Italia” funziona in tutte le sue componenti: singolo maschile, singolo femminile e doppi. La strada verso il prossimo quadriennio è tracciata.
