L’iniziativa arriva dagli Stati Uniti ed è uno Sceriffo ad averla organizzata! Thomas Dart, Sceriffo del Cook County (Chicago, USA) Department of Corrections crede nel valore degli scacchi come attività di recupero dei detenuti, così ha contattato carceri di tutto il mondo dove il gioco degli scacchi è insegnato e praticato, ha selezionato quelle più attive e alla fine il risultato è un torneo internazionale a squadre tra detenuti delle carceri di otto Paesi del mondo, che verrà giocato on-line via web nei giorni 5 e 6 agosto.

Le nazioni coinvolte sono: Armenia, Bielorussia, Brasile, Inghilterra, Italia, Spagna, Russia e USA. Si giocherà via web sul sito chess.com

A rappresentare i colori azzurri è stato scelto il carcere di massima sicurezza di Spoleto, la cui attività di recupero dei detenuti attraverso il gioco degli scacchi è ormai ben conosciuta anche al di fuori dei confini nazionali.

Merito di Mirko Trasciatti, istruttore della Federazione Scacchistica Italiana, che grazie al progetto CONI “Sport in carcere” ha condotto lezioni di scacchi dal 2015 al 2018, con risultati molto positivi.

Martedì 6 agosto è prevista una conferenza stampa on-line in cui gli istruttori che operano nelle diversi carceri  avranno la possibilità di illustrare su scala mondiale il loro progetto e come operano per il recupero dei detenuti. Tra gli ospiti d’onore che saranno collegati via skype anche l’ex Campione del Mondo A. Karpov.

Sport24h.it nasce dall’idea che ogni disciplina sportiva è portatrice di un sistema di valori, emozioni e linguaggio unici. Contrariamente alla narrazione imperante: non esistono i fatti separati dalle opinioni (in questo ci sentiamo un po’ eretici). La realtà è sempre, inevitabilmente, interpretata dalla sensibilità di chi la racconta.