Stagione 2014-2015, NBA supera quota “100” stranieri

Stagione 2014-2015, NBA supera quota “100” stranieri
Marco Belinelli con il Trofeo NBA

Marco Belinelli con il Trofeo NBA

NEW YORK, NY, 28 ottobre 2014 – La National Basketball Association (NBA) ha annunciato oggi che una cifra record di 101 giocatori non statunitensi, provenienti da 37 nazioni e territori, faranno parte dei roster della opening night della stagione 2014-15, in crescita rispetto ai 92 della scorsa stagione. Per la prima volta, quindi, la NBA supera quota 100 giocatori internazionali.
Il fatto che la Lega più importante del mondo comunichi questa notizia con l’enfasi che si deve alle cose importanti dimostra quanto NBA ci tenga ad allargare i propri confini, in una logica di marketing globale che parte da lontano (ormai una decina di anni) e che è destinata ad intensificarsi.
I campioni NBA in carica dei San Antonio Spurs comandano questa classifica per la terza stagione consecutiva, con nove giocatori non statunitensi (tra cui anche il nostro Belinelli). I Minnesota Timberwolves e i Brooklyn Nets sono secondi con sei ciascuno; i Golden State Warriors ne hanno cinque; Atlanta Hawks, Cleveland Cavaliers, Houston Rockets, Milwaukee Bucks, New York Knicks, Phoenix Suns, Toronto Raptors e Utah Jazz ne totalizzano quattro.
Il Canada è la nazione più rappresentata con 12 giocatori, incluse le prime scelte degli ultimi due Draft NBA. La Francia segue a quota 10, mentre Australia e Brasile aggiornano i propri primati, con rispettivamente otto e sette giocatori. La Spagna chiude la top 5 con cinque atleti.
Il numero di giocatori internazionali nella lega è più che raddoppiato dal 2000-01 (quando erano 45), e quasi quintuplicato dalla stagione 1990-91, quando di atleti non statunitensi se ne contavano 21.
I match e i programmi della NBA in questa stagione sono disponibili in 251 nazioni e territori, in 47 lingue differenti.

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