Storico 5° posto in Coppa del Mondo per Laura Scaravonati

Storico 5° posto in Coppa del Mondo per Laura Scaravonati

Laura Scaravonati (foto Illarietti)

La Nazionale Italiana di Mountain Bike Orienteering ha appena terminato il round svedese di Coppa del Mondo.
Ottimo 5° posto nella prova Long di Laura Scaravonati che è infatti riuscita ad ottenere il prestigioso piazzamento dopo una prova di 1h38′ con un inedito arrivo allo sprint (nell’orienteering non succede quasi mai) di 8 atlete.
Bene anche gli uomini, la gara è stata entusiasmante per gli azzurri ma con un finale amaro. Luca Dallavalle è stato a lungo in testa a battagliare con il danese Erik Skovgaard Knudsen, medaglia di bronzo mondiale nel 2010 long, quando ha perso il leggio. L’italiano ha comunque proseguito con la mappa fra i denti, entrando nella top 10. Argento al russo Anton Foliforov, bronzo all’estone Tonis Erm.
L’altro capitano azzurro, Giaime Origgi è incappato in una prova deludente per via di una scelta non azzeccata al 2° punto. Mario Ruggiero ha riportato una caduta ed è stato costretto alle cure mediche. Per lui alcuni punti di sutura ad un gomito ma nulla di preoccupante. Bene invece Piero Turra (27°).
Soddisfazione per Laura Scaravonati che dopo la delusione delle ultime prove di Coppa in Ungheria si è riscattata brillantemente. “Il finale è stato emozionante e teso – ha spiegato l’azzurra – con un gruppone che si è avvicinato al traguardo compatto. Ho subito capito che saremmo arrivate in 8 e per questo ho provato ad usare la tattica. Non sono mai scesa oltre la 5^ posizione e mai prima della 3^. Ogni lanterna era una piccola lotta e chi sapeva punzonare prima traeva un vantaggio. Lo sprint poi è stato vibrante ed ho strappato di grinta un 5° posto che per me vale tantissimo”.
Anche Dallavalle è parso molto soddisfatto della sua prova. “Abbiamo incontrato un terreno difficile da capire, diverso rispetto all’Italia ma ho dimostrato di esserci, sia fisicamente che tecnicamente. Durante la gara tutto attorno era bosco e per orientarsi era necessario saper usare al meglio le curve di livello”.
Ad Andrea Visioli, responsabile del settore Mtb-O, le ultime considerazioni. “Stiamo vivendo un’esperienza bellissima nella patria dell’Orienteering. La Mtb-O anche in questo Paese deve ancora crescere e per ora, la maggior parte delle attenzioni vanno ancora alla Corsa. Dal punto di vista tecnico abbiamo trovato sentieri molto fitti ma sempre ben disegnati su mappe con linee sempre ben definite. Le gare invece sono state entusiasmanti”.
CHIUSURA: Oggi la Coppa del Mondo si è chiusa con la prova a squadre (team mix relay) una prova dove ogni nazione schierava team da 3 atleti (2 uomini ed una donna). Gara sfortunata per gli azzurri che hanno pagato la rottura del forcellino, nella seconda frazione, di Origgi. Nonnostante tutto un 11° posto. (com stampa)

Ordini di arrivo

MEN
1 Erik Skovgaard Knudsen
2 Anton Foliforov
3 Tõnis Erm
9 Luca Dallavalle
27 Piero Turra

WOMEN
1 Susanna Laurila
2 Ksenia Chernyh
3 Rikke Kornvig
4 Marika Hara
5 Laura Scaravonati
32 Milena Cipriani
38 Stella Varotti

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