Superlega volley: Civitanova supera Perugia 3-2 e riapre la serie

Nella prima semifinale di Superlega Volley Civitanova vince in casa di Perugia 3 a 2 (25-23, 20-25, 30-28, 22-25, 16-14) e rimette tutti in discussione

Cucine Lube Civitanova sbanca Perugia e accorcia la serie contro la Sir Susa Vim Perugia vincendo 3 a 2 (25-23, 20-25, 30-28, 22-25, 16-14), al termine di una gara tiratissima e dai toni drammatici, decisa al tie-break, in un finale da brividi che regala emozioni e colpi di scena fino all’ultimo pallone.

Il palazzetto, trasformato in una bolgia, assiste ad una partita vibrante, nella quale entrambe le formazioni hanno dimostrato di non essere poi così lontane l’una dall’altra. Proprio questo elemento permette a Civitanova di guardare alle prossime sfide con ottimismo. Perugia, che conduce 2 a 1 la serie, ha ancora il colpo del ko, ma dovrà guadagnarselo sudando. Gara 4 si disputerà domenica 20 aprile 2025 alle ore 15,20 a Civitanova.

SESTETTI INIZIALI – Perugia: Plotntskyi, Ben Tara, Solé, Loser, Giannelli, Semeniuk, Colaci (L).
Civitanova: Nikolov, Boninfante, Chinenyeze, Gargiulo, Lugumdzija, Bottolo, Bisotto (L).

Primo set (25-23 Civitanova)
Perugia parte bene, spinta da Ben Tara e Solé, ma Civitanova risponde con solidità grazie a Chinenyeze e Lagumdzija. La parità regna fino alle battute finali, quando l’ingresso di Poriya cambia gli equilibri: tre ace consecutivi stordiscono la ricezione umbra e regalano alla Lube il primo break decisivo. Nonostante il tentativo di rimonta di Perugia con Plotnytskyi e Giannelli, è Civitanova a chiudere il set sul 25-23 con un attacco preciso di Loeppky e un errore in bagher di Bisotto.

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Secondo set (25-20 Perugia)
La reazione dei padroni di casa è immediata. Trascinata da un Ben Tara incontenibile in battuta e in attacco, Perugia prende in mano il set fin dall’inizio. L’ace del tunisino apre una striscia che costringe Civitanova al timeout già sull’8-2. Giannelli gestisce al meglio la regia, trovando spesso Solé in primo tempo e sfruttando la vena offensiva di Plotnytskyi. Civitanova fatica a contenere, con molti errori dai nove metri e in attacco. Nonostante qualche fiammata di Loeppky, la Lube non riesce mai ad avvicinarsi realmente e il set si chiude nettamente a favore di Perugia sul 25-20.

Terzo set (28-30 Civitanova)
La Lube torna a farsi minacciosa nel terzo parziale, approfittando di un avvio incerto di Perugia. Bottolo e Lagumdzija spingono forte, mentre Loser trova continuità al centro. Perugia cerca di restare a contatto con Semeniuk e Plotnytskyi, ma il break decisivo arriva nella parte centrale del set: un ace di Bottolo e alcuni errori gratuiti in battuta da parte degli umbri portano Civitanova avanti. Chinenyeze chiude con autorità in primo tempo dopo una slash, mettendo il punto esclamativo su un set solido da parte degli ospiti, che si impongono 30-28. Un punteggio che evidenzia il grande equilibrio tra le due squadre.

Quarto set (25-22 Perugia)
Il quarto set è una battaglia vera. Le squadre si rispondono punto su punto, con alternanze continue nel punteggio. Perugia sembra poter allungare con una pipe spettacolare di Semeniuk e un ace di Ben Tara, ma la Lube non molla: Nikolov e Lagumdzija tengono alta l’intensità. Si arriva ai vantaggi, dove ogni dettaglio fa la differenza. Un muro fondamentale di Plotnytskyi su Lagumdzija e la freddezza di Solé al centro spingono Perugia al tie-break. Il set si chiude 25-22 per gli umbri, che rimandano il verdetto finale al quinto e decisivo set.

Tie Break 16 – 14 Civitanova
L’ultima e decisiva frazione si apre con un muro di Chinenyeze su Plotnytskyi, che dà subito il vantaggio alla Lube. Si prosegue punto a punto, con errori in battuta da ambo le parti e attacchi di pregevole fattura: Ben Tara colpisce in parallela con autorità, mentre Bottolo e Nikolov rispondono con efficacia per Civitanova. Il muro di Solé su Chinenyeze dà fiducia a Perugia, che passa avanti con la seconda vincente di Giannelli. Ma la Lube non molla e resta aggrappata con un tocco morbido di Bottolo e un attacco potente di Nikolov.

Dopo il cambio campo sull’8-7, il set si infiamma: Ben Tara spara fuori la battuta, poi Lagumdzija regala un errore dai nove metri che rimette in equilibrio tutto (9-9). Nikolov si fa valere a muro e in attacco, mentre Semeniuk e Plotnytskyi tengono a galla Perugia. Si entra nella zona caldissima: 13-13. Bisotto non riesce a contenere la bordata mancina di Plotnytskyi (14-13), ma lo stesso ucraino sbaglia poco dopo, cercando il tocco del muro che però non c’è (14-14). Il match point ora è della Lube.

Lagumdzija, glaciale, pareggia con una fucilata da posto 2 e poi sale ancora più in alto: muro vincente su Plotnytskyi per il 15-14 e nuovo match point per la Lube. Sul pallone successivo, dopo un’azione confusa sotto rete, la palla cade nel campo di Perugia: punto Civitanova. E’ finita!

Redazione
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