Tadej Pogacar e la Milano Sanremo, un amore fino ad oggi non ricambiato. La Classicissima di Primavera per il campione sloveno è come una bella donna, affascinante e ammaliante, che ti illude ma non si concede: 5°, 4°, 3°; ogni anno sempre meglio, ma sempre ricacciato indietro.
19 marzo 2022 – Sul Poggio Tadej prova a fare la differenza, allo scollinamento sono in quattro, tutti i migliori. Dalle retrovie arriva a fatica Matej Mohoric, ‘bravo si, ma…’. Sorprende tutti in discesa. Gli altri si guardano, compreso Tadej che non può certo andare dietro al connazionale. Finisce così, con Mohoric che festeggia e ringrazia anche il suo reggisella telescopico. Pogacar è quinto.
L’anno dopo, dichiara: “La Milano-Sanremo è una corsa bellissima. Conosco bene le strade, perché non abito lontano e a volte mi alleno sul Poggio. Ho molti scenari in testa su come potrebbe andare la corsa, ma rimane imprevedibile e senza dubbio una delle corse più difficili da vincere.”
18 marzo 2023 – Sul Poggio si fa aiutare da Wellens, ma quel giorno Van der Poel è di un altro pianeta. Scala la collina in 5’38”, nuovo record. Scollina con 3” su Tadej, Ganna e Van Aert. In discesa fa ancora meglio e arriva solitario a via Roma. Tadej è quarto.
Lo scorso anno, alla vigilia, Tadej Pogacar è fiducioso: “Non avrei potuto chiedere un inizio d’anno migliore come quello che ho avuto alla Strade Bianche. La squadra sta correndo bene e… vediamo.”
16 marzo 2024 – Tadej attacca ancora sul Poggio e ancora una volta Mathieu van der Poel gli resta alla ruota. Lo sloveno ci prova, l’olandese resiste e quando capisce che si può arrivare in gruppo lavora per Philpsen, che vince in volata. Tadej non si rassegna al destino e prova a sprintare. Chiude terzo. Ogni anno un piazzamento migliore, sale sul podio, ma non l’ha ancora vinta.
“Avevamo un piano e l’abbiamo seguito. Abbiamo perso dei piccoli pezzi – forse il 10% – sulla Cipressa e dopo la squadra ha dovuto aspettare troppo a lungo sul Poggio, quindi non è stato decisivo.” E ancora: “Avevo gambe incredibili, ma quest’anno non è stata una corsa abbastanza dura per uno scalatore. Ho fatto tutto il possibile per arrivare terzo”.
La delusione, per la bella che l’ha ancora illuso è forte, al punto da affermare: “Oggi è stata una delle corse più facili di sempre. Abbiamo pedalato a un ritmo super facile nelle prime ore, ma tutto doveva essere diverso.”
Poi, però, si ferma a riflettere. La Milano Sanremo è sempre una corsa magica. Si gode il podio: “Questo podio è uno dei più belli che potessi immaginare. Michael e Jasper sono buoni amici, quindi sono davvero felice di poter essere li sopra con loro.”
22 marzo 2025, si riparte. Che cosa farà Tadej?

