Raduno tecnico Nazionale taekwondo Cadetti e Juniores

Il team nazionale della FITA ha concluso un impegnativo ritiro in vista dei grandi appuntamenti del 2016 nel settore delle poomsae (“forme”).

Raduno tecnico Nazionale taekwondo Cadetti e Juniores

Il team nazionale della FITA ha concluso un impegnativo ritiro in vista dei grandi appuntamenti del 2016 nel settore delle poomsae (“forme”). Parliamo dei componenti della Nazionale cadetti e juniores della FITA: tutti giovanissimi, con un’età media sui 17 anni (c’è chi, addirittura, ne ha appena compiuti 12). Ma tutti già con interessanti successi agonistici, alcuni anche di rilievo, nell’arco dell’ultimo decennio nel difficile ed impegnativo settore agonistico delle poomsae (“forme”) del taekwondo, successi che hanno consentito loro l’accesso in Nazionale. Con la non lieve responsabilità così di rappresentare i colori azzurri. Responsabilità e fiducia in loro riposte che sentono appieno, e che vivono con impegno e maturità non comuni.

Le forme sono caratterizzate da sequenze di movimenti di difesa e di attacco eseguiti su avversari immaginari, secondo schemi prestabiliti. Ai fini del punteggio, in competizioni che prevedono la formula individuale, a coppia, trio, gli ufficiali di gara tengono conto di vari parametri tra i quali il valore qualitativo della tecnica, la correttezza delle posizioni, la dinamicità, l’espressività, il ritmo, l’equilibrio. Domenica 12 giugno si è concluso presso il Centro olimpico della FITA (Federazione italiana taekwondo), all’interno del Centro sportivo “Giulio Onesti” del CONI, Acqua Acetosa, un ritiro di due settimane – cui hanno preso parte anche elementi seniores di spicco – guidato dal direttore tecnico nazionale FITA Andrea Notaro, cintura nera 7° dan, già campione del mondo della specialità nel 2009, quattro volte vicecampione europeo e terzo ai mondiali nella formula individuale, due volte bronzo mondiale nella formula a coppia ed ancora in piena attività agonistica.

Il raduno fa parte di un ciclo programmato di preparazione, concordato con la FITA e con il direttore sportivo della stessa, maestro Park Young Ghil, in vista dei grandi appuntamenti agonistici internazionali della specialità che si terranno nei prossimi mesi. Il primo, il German Open di Monaco di Baviera nei giorni 2 e 3 luglio p.v., con la partecipazione di almeno 300 atleti in rappresentanza di una quindicina di paesi europei, test pregnante in vista del Campionato mondiale in programma a Lima (Perù) dal 30 settembre al 3 ottobre p.v. Tra i due eventi, il 23 e 24 luglio p.v. a Bali (indonesia) il 1° Beach Taekwondo Open Free style, nuova formula di gara in cui l’esecuzione delle forme tradizionali è integrata da elementi coreografici, compresa la musica, ed acrobatici, con una spettacolarizzazione ancor più accentuata.

Quali i pensieri e gli obiettivi di questi giovani protagonisti dell’oggi e del domani della FITA? L’atleta sardo senior Gabriele Peighinu, forte all’ Europeo 2015 di un bronzo in coppia con la compagna di nazionale Elena Blundo, si appresta a partecipare al 1° Beach Taekwondo Open Free Style e dichiara: ”Vorrei eccellere in questa nuova specialità agonistica, in cui la federazione mondiale e la nostra credono molto, e mi alleno cercando di curare e rifinire al meglio ogni dettaglio. L’ aspetto importante è sviluppare una mentalità “vincente” e ben venga una medaglia se avrò saputo dimostrare di meritarla.”

Lo junior palermitano Michelangelo Sampognaro, allievo a Casteldaccia dei maestri Giovanni e Antonio Lo Dolce, nel 2013 ad Alicante oro europeo (coppia) e bronzo (trio), componente della squadra che ha vinto il titolo europeo cadetti a Belgrado nel 2015 (in squadra con Nicolò Botrugno e Alessio Notaro), è tutto proiettato verso i prossimi mondiali e aggiunge: ”Sono stato attratto dalle forme perchè richiedono per affermarsi un’assoluta padronanza del gesto tecnico, scioltezza e soprattutto una profonda integrazione tra gli aspetti fisici e quelli mentali della pratica.”

Martina Pengue, classe ’99, allieva a Mondragone del fratello, Gennaro Pengue, e praticante dalla tenerissima età di appena tre anni, così si esprime: ”Ho scelto il taekwondo perché mi ha ispirato subito qualcosa di diverso da tutti gli altri sport…a sei anni ho vinto una gara interregionale, nel 2012 il campionato italiano e nel 2014 gli Internazionali d’Austria. Spero di continuare e di raggiungere altre mete: certo sono consapevole che occorrono un grande spirito di sacrificio, concentrazione e determinazione, ma soprattutto la capacità di non mollare mai!”…

Leandro Spadari

Convocati al raduno:

COGNOME

NOME

CLASSE

SEDE SOCIETA’

SOCIETA’

Notaro

Andrea

 

Roma

Centro Tkd Ostiense

Turilli

Davide

Sen 1

Trieste

Tkd Free Spirit Trieste

Notaro

Alessio

Cad

Roma

Centro Tkd Ostiense

Blundo

Elena

Sen 1

Roma

Sc Nuovo Laurentino

Kang

Hyeon Wook

Sen 1

Roma

Colosseum

Pengue

Martina

Sen 1

Mondragone-Caserta

Aerodance Sport
Libertas

Botrugno

Nicolo’

Cad

Tricase – Lecce

A.S.D. Tkd D’amico

Trane

Aurora

Cad

Tricase – Lecce

A.S.D. Tkd D’amico

Cipolla

Donato

Jun

Tricase – Lecce

A.S.D. Tkd D’amico

Virgulto

Alice

Cad

Tricase – Lecce

Accademia Tkd Perulli

Saggio

Delia Lucia

Cad

Siracusa

Hydra Tkd Francofonte

Sampognaro

Michelangelo

Jun

Palermo

Gymnasium Club Tkd

Cannatella

Giuseppe

Cad

Palermo

Tkd Sport Academy

Peighinu

Gabriele

Sen 1

Sassari

Shardana Tkd

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