
La storica vittoria dell’Italia sull’Inghilterra all’Olimpico continua a fare rumore in tutta Europa. La stampa internazionale ha celebrato la prestazione degli Azzurri nel quarto turno del Guinness Six Nations 2026 con una pioggia di riconoscimenti nei “Team of the Week” delle principali testate di rugby mondiali: Planet Rugby, The Independent, RugbyPass, iNews e Ruck hanno inserito diversi protagonisti della nazionale di Gonzalo Quesada nelle rispettive selezioni della settimana.
Il nome più ricorrente è quello di Tommaso Menoncello, eletto player of the match contro l’Inghilterra e citato da più testate come uno dei migliori giocatori del turno. Il centro di Benetton Rugby ha incantato per l’impatto offensivo e la qualità delle linee di corsa, risultando decisivo sia nella creazione che nella finalizzazione delle azioni azzurre. Ma non è stato l’unico a finire sotto i riflettori.
Dal pacchetto di mischia arrivano importanti soddisfazioni: Niccolò Cannone, seconda linea, è stato premiato per il lavoro nelle fasi statiche e per una prestazione difensiva da incorniciare, con un numero elevato di placcaggi completati. Il fratello Lorenzo Cannone, numero otto, ha convinto per la capacità di garantire avanzamento con la palla in mano e per la continuità nelle fasi dinamiche. Apprezzamenti anche per Juan Ignacio Brex, solido e autorevole nell’organizzazione della linea difensiva dei trequarti, e per l’estremo Lorenzo Pani, affidabile nelle coperture profonde e nella gestione dei calci avversari.
Un riconoscimento collettivo che parla di una squadra in crescita, sempre più rispettata oltre confine. Ma in casa Italia c’è già poco tempo per celebrare: il raduno in vista dell’ultima giornata del torneo è già cominciato.
Gli Azzurri si ritrovano per preparare la trasferta di Cardiff, dove sabato 14 marzo alle 17.40 italiane affronteranno il Galles al Principality Stadium. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, in chiaro su TV8 e in streaming su NOW TV. Al mattino il gruppo ha svolto un doppio lavoro tra campo e palestra, iniziando a spostare il focus sul prossimo avversario.
Per questa fase di preparazione lo staff tecnico ha chiamato a raccolta anche Marco Riccioni, pilone dei Saracens con 36 caps all’attivo, che si è unito regolarmente al gruppo. Presente anche Matteo Canali, seconda linea delle Zebre Parma con 2 presenze in nazionale, invitato a prendere parte al raduno.
Restano fuori per infortunio o in fase di recupero Ange Capuozzo, Simone Ferrari, Sebastian Negri, Martin Page-Relo, Edoardo Todaro, Jacopo Trulla e Ross Vintcent.
L’Italia si presenta all’ultima giornata del Sei Nazioni dopo un percorso che ha visto due vittorie — contro Scozia e Inghilterra — e tre sconfitte contro Irlanda, Francia e Galles nell’edizione 2025. Contro il Galles, fanalino di coda del torneo con cinque sconfitte in altrettante partite, gli Azzurri avranno l’opportunità di chiudere la competizione con una terza affermazione e consolidare ulteriormente i progressi mostrati nel corso del torneo.
