Tashkent 2015: bronzo per le Farfalle nel doppio attrezzo

Non è stata una trasferta facile per la Nazionale di Ginnastica Ritmica nella World Cup di Tashkent. Nonostante tutto, però, si torna con un terzo posto nella finale di specialità 6 Clavette e 2 Cerchi.

Tashkent 2015: bronzo per le Farfalle nel doppio attrezzo

Anche quest’anno (come del resto lo scorso anno) la tappa di World Cup di Ginnastica Ritmica a Tashkent e che ha visto fra le protagoniste le Farfalle azzurre Marta Pagnini, Andreea Stefanescu, Camilla Patriarca (tesserate per l’Aeronautica Militare), Sofia Lodi (Brixia Brescia), Alessia Maurelli (estense Putinati) e Martina Centofanti (Ginnastica Fabriano) non sarà certo ricordata come una gara semplice e lineare.
La cronaca di sabato racconta che le nostre azzurre hanno commesso due piccole perdite nella parte finale dell’esercizio “misto” con 6 clavette e 2 cerchi. Capita anche alle vice Campionesse d’Europa e del Mondo di incappare in una di quelle giornate storte. La nota di 16,450 ha condizionato, così, l’intera classifica. L’Italia ha chiuso il Concorso Generale in sesta posizione con il totale di p. 33,500 nella gara vinta dalla Bulgaria con il punteggio di 34,850. Seconda la Spagna (p. 34,500), seguita da Israele 34,450.
Provare l’esercizio ai 5 nastri, prima di entrare in pedana – aveva detto alla fine della prima giornata Emanuela Maccarani, confermando le difficili situazioni in cui si è gareggiato – sembrava impossibile. L’organizzazione ha acceso l’aria condizionata all’interno del palazzetto nella fase del riscaldamento. A quel punto tutto è risultato difficile. I lanci e le traiettorie degli attrezzi erano ingestibili. Le ragazze correvano a recuperare i nastri che prendevano letteralmente la direzione del vento. La situazione le ha disturbate non poco. Nonostante i reclami la gara si è svolta in queste condizioni. Loro sono comunque scese in pedana grintose. Hanno commesso solo una piccola perdita, ma chi le ha viste in pedana ha percepito la loro determinazione e sicurezza. Particolarmente fallosa la Bulgaria che, però, ci è passata davanti. Benino Spagna e Bielorussia“.
Nelle finali di specialità della domenica arriva un quarto posto con i nastri a quota 17,050 e, finalmente, un bronzo nella prova con il doppio attrezzo, pari merito con la Bielorussia a 17,600. La medaglia conquistata in extremis è un premio alla tenacia e al carattere delle ragazze dell’Accademia di Desio, che, anche nelle condizioni ambientali più avverse, non arretrano mai di un centimetro.
Ottima, infine, la prestazione delle individualiste Carmen Crescenzi (Armonia d’Abruzzo) e Letizia Cicconcelli (Ginnastica Fabriano). Le giovani seniores della nostra Nazionale hanno ben figurato conducendo una gara senza errori e in crescendo, testimonianza del loro straordinario potenziale. La ginnasta allenata da Germana Germani conclude in 14a posizione, mentre l’atleta di Kristina Ghiurova in 18a.

CLASSIFICA FINALE 5 NASTRI
1. ISR 17,450
2. BUL 17,350
3. BLR 17,250

4. ITA 17,050
5. JPN 16,900
6. ESP 16,600
7. UZB 16,150
8. SUI 15,350

CLASSIFICA FINALE  6 CLAVETTE – 2 CERCHI

1. BUL 18,000
2. ESP 17.700
3. BLR 17,600
3. ITA 17,600

5. ISR 17,450
6. JPN 17,350
6. UZB 17,350
8. SUI 16,500

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.