Tata Steel Chess Wijk aan Ze, Carlsen in testa, Caruana arranca

Tata Steel Chess Wijk aan Ze, Carlsen in testa, Caruana arranca

Mondiale di scacchi, Carlsen, AnandOggi giornata di riposo per il forte torneo olandese Tata Steel Chess di Wijk aan Zee che terminerà il 25 gennaio. Il 21 gennaio il torneo si trasferisce per un giorno a L’Aia dove saranno giocate le partite del decimo turno. Poi ancora riposo il 22 gennaio, con rientro a Wijk aan Zee, prima del rush finale.
Finora sono state giocate 8 partite, ecco la classifica: Carlsen 6; Wesley So (ex filippino, ora gioca per gli USA, unico ancora imbattuto), Ding Liren e Vachier-Lagrave 5.5; Ivanchuk 5;  Caruana e Radjabov 4.5;  Giri e Wojtaszek (polacco, ha battuto Carlsen e Caruana poi è crollato)  4; Aronian 3; Hou Yifan e Saric 2.5;  Van Wely 2; Jobava 1.5.
Il nostro Fabiano Caruana era partito bene, con 2 vittorie: nel primo turno contro il cinese Ding Liren, nel secondo con il croato Saric. Nella terza giornata combattutissima partita con Giri, durata sette ore e terminata pari dopo alterne vicende. Poi un’altra patta con So.
Dopo la prima giornata di riposo, Fabiano ha subito due sconfitte, dapprima con Woitaszek (che due turni prima aveva battuto Carlsen) e poi con il campione del mondo Magnus Carlsen, che ha brillantemente approfittato di alcune imprecisioni di Caruana rimasto con poco tempo a disposizione. E’ seguita una combattuta patta con Aronian e poi una sofferta vittoria con Van Wely in una partita durata 6 ore e mezza.
Grazie a quest’ultimo successo Fabiano ha recuperato anche nel punteggio internazionale (la lista elo) e resta al secondo posto, davanti al russo Grischuk. E’ ancora in gioco per la vittoria finale, ma deve dimostrare di trovare il ritmo e la continuità per pensare di riuscire a contendere il primato del torneo al Campione del Mondo.
Caruana non ha giocato troppo male, ma troppo spesso ha consumato tempo nelle prime mosse (per esempio è arrivato a pensare fino a 23 minuti per una sola mossa) e poi si è trovato in zeitnot nei momenti cruciali. Un’altra sua caratteristica – questa ben nota – è la sua enorme combattività, per cui anche in posizioni pari cerca di forzare, spesso rischiando più del dovuto. Evvero che il gioco d’attacco premia se non altro in termini di pubblico, ma spesso negli scacchi (come nella vita) bisogna anche essere in grado di attendere e puntare all’obiettivo minimo. Caruana in questo torneo ha lasciato sulla scacchiera sicuramente 1 punto per questa voglia di attacco, che adesso lo avrebbe visto in altre posizioni.
Ora Caruana incontrerà due avversari che si dibattono in fondo alla classifica e con i quali dovrebbe riuscire a vincere: la campionessa del mondo Hou Yifan e Jobava.
Quanto a Carlsen, si sta confermando vero numero uno; dopo un avvio poco positivo – due pareggi e la sconfitta con Wojtaszek, ha inanellato cinque vittorie consecutive, ritrovandosi solitario al comando e dimostrando di saper sfruttare anche una minima imperfezione nel gioco degli avversari. Per lui si prospetta una striscia vincente di vittorie tali da mandare in soffitta il (fresco) record di Caruana ottenuto in occasione del Torneo di Saint Louis in autunno.

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