
Si è concluso con successo il primo ciclo di incontri del progetto promosso dalla Società Canottieri Garda Salò in collaborazione con la Fondazione Fobap Anffas di Toscolano Maderno per avvicinare ragazzi e ragazze con disabilità al tennis. Un’iniziativa che ha visto coinvolti, da ottobre a oggi, una quindicina di partecipanti in venti appuntamenti settimanali dedicati alla psicomotricità e alla pratica sportiva.
Il programma è stato curato dal Team Next del Tennis Salò Canottieri, diretto da Eugenio Knerich, insieme ai maestri Gianluca Candeli, Mattia Capelloni e Martina Briarava, con il costante supporto degli educatori Fobap. L’obiettivo era offrire ai giovani un’occasione per migliorare coordinazione, autostima e relazioni sociali, promuovendo l’autonomia attraverso lo sport.
«Siamo felici che questa collaborazione si sia rafforzata nel tempo fino a diventare un progetto stabile», ha dichiarato Nicola Benedetti, presidente della Canottieri Garda Salò. «Crediamo che anche un piccolo gesto, come scendere in campo per allenarsi, possa avere un grande impatto sulla vita di una persona».
La sinergia tra le due realtà proseguirà anche fuori dal campo: il prossimo appuntamento è fissato per sabato 6 settembre al Triathlon Future Stars di Toscolano Maderno, dove i ragazzi sostenuti dalla Fondazione parteciperanno all’organizzazione dell’evento.
Il progetto si inserisce in un più ampio contesto nazionale in cui lo sport inclusivo sta diventando sempre più centrale. In Italia sono circa 5.700 le associazioni sportive che svolgono attività per persone con disabilità, e ogni euro investito in questi progetti genera oltre 4 euro di ritorno sociale, secondo il Rapporto Sport 2024. Un dato che conferma come l’inclusione attraverso lo sport non sia solo una questione di diritti, ma anche un’opportunità concreta per tutta la comunità.
