
In attesa del match-esibizione tra Sinner e Alcaraz e del ben più importante Open di Australia, la stagione ATP 2026 si apre con un doppio appuntamento di categoria 250 tra Hong Kong e Brisbane (5_11 gennaio), due tornei che segnano l’avvio ufficiale del nuovo anno agonistico e offrono le prime indicazioni in vista del primo slam. L’attenzione, in chiave italiana, è concentrata su Hong Kong, dove torna in campo Lorenzo Musetti.
Il carrarino si presenta come prima testa di serie dopo il miglior anno della sua carriera, chiuso con l’ingresso stabile nella Top 10, la partecipazione alle ATP Finals e tre finali disputate nel corso della stagione. Il 2026 si apre con un obiettivo chiaro: tornare al titolo, che manca dal 2022. Hong Kong rappresenta un banco di prova significativo per verificare se il salto di qualità visto nel 2025 potrà tradursi subito in risultati concreti, anche in termini di leadership nei tornei di avvio stagione.
Nel tabellone asiatico figurano anche Andrey Rublev, reduce da un anno complicato che lo ha visto uscire temporaneamente dalla Top 10, e Alexandre Muller, campione uscente dopo un percorso singolare ma estremamente efficace nell’ultima edizione. Spazio anche ai giovani con il giapponese Rei Sakamoto, 19 anni, campione junior agli Australian Open e numero uno del ranking ITF giovanile, ammesso grazie al programma Next Gen Accelerator. Musetti sarà impegnato anche nel doppio, in coppia con Lorenzo Sonego, in un torneo che presenta un livello medio elevato anche fuori dal singolare.
Parallelamente, a Brisbane, prende forma l’altro grande snodo di questo inizio di stagione. In Australia il principale riferimento è Daniil Medvedev, prima testa di serie e chiamato a dare continuità al finale positivo del 2025, chiuso con il ritorno al successo dopo un lungo digiuno. Il russo apre il nuovo anno con uno staff rinnovato e con l’obiettivo di rilanciarsi stabilmente ai vertici, in un torneo che in passato lo ha già visto protagonista fino alla finale.
Tra i nomi più attesi c’è anche Jiri Lehecka, campione in carica e reduce da una stagione di crescita costante che lo ha portato fino alla soglia della Top 15. L’Australia si è rivelata finora il contesto ideale per il ceco, capace di conquistare qui tutti i suoi titoli ATP. Attenzione infine alla nuova generazione, rappresentata in particolare da Joao Fonseca, vincitore delle ultime Next Gen ATP Finals e già affermatosi nel circuito maggiore, e da Learner Tien, entrambi pronti a misurarsi con un contesto competitivo di alto livello.
