Terminati i Campionati Italiani di Canoa si pensa già al 2015

Il presidente Bonfiglio con Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport

Il presidente Bonfiglio con Antonio Rossi, assessore regionale allo Sport

Terminati i Campionati Italiani di Canoa all’Idroscalo di Milano con le finali di domenica sulla distanza dei 200 metri. Con la giornata di ieri si chiude la stagione agonistica 2014. Ma già da lunedì la canoa e la paracanoa italiana iniziano il cammino di avvicinamento al mondiale di Milano 2015 che consegnerà i pass olimpici. Si inizierà il 19 agosto, la strada non sarà facile ma gli azzurri ci sono e hanno fame di successo. Inevitabile stilare un bilancio di una stagione che non ha mostrato tante luci, come ha anche sottolineato il presidente Bonfiglio in questa breve intervista messa a disposizione dall’ufficio stampa.
Presidente Buonfiglio, tanti giovani a Milano così come a Caldonazzo non possono che essere un segnale positivo per la canoa e la paracanoa velocità in questo 2014 così ricco di appuntamenti
“Parlando di canoa velocità ci sono aspetti importanti da sottolineare dopo i weekend di Caldonazzo (Trofeo delle Regioni e Meeting Canoagiovani) e quello appena concluso di Milano con i tricolori assoluti all’Idroscalo. Inizio dai segnali positivi riferendomi al gran numero di partecipanti già a partire dalle categorie giovanili. E’la dimostrazione che le società stanno lavorando con impegno e qualità e che l’intensa attività di collaborazione tra staff tecnico federale e club sul territorio dà i suoi frutti. I centri di riferimento tecnici territoriali funzionano, così come stanno dando buoni risultati i raduni allargati e le visite che periodicamente i tecnici della nazionale compiono nei vari club sparsi in tutta Italia. Vedo sempre più giovani capaci di curare in maniera precisa lo stile di pagaiata, la tecnica e aspetti importanti e tutt’altro che trascurabili. Anche la paracanoa sta crescendo sia in termini di numeri che in termini di risultati; e questo è un ulteriore aspetto sul quale puntare. Di positivo, inoltre, ci sono anche i risultati dei nostri junior che agli europei hanno ottenuto conferme di spessore con l’oro del K2 di Giulio Dressino e Matteo Torneo e l’argento del C4 di Danilo Auricchio, Luca Ferraina, Luca Rodegher e Marco Veglianti. Sono segnali che ci fanno guardare con positività ai giochi di Tokyo 2020, appuntamento per il quale stiamo già lavorando da tempo. Prima di Tokyo però il nostro sguardo è rivolto ai Giochi di Rio de Janeiro 2016 e ancor prima ai Mondiali di Milano dell’anno prossimo.”
Proprio per guardare a Milano 2015 e ai Giochi 2016 non possiamo non partire però da quanto accaduto a Mosca. Presidente, quali considerazioni possiamo fare sul deludente mondiale russo?
“E’ inevitabile che sulle ombre di Mosca non possiamo sorvolare e non abbiamo mai pensato di farlo. Ma l’unica cosa che possiamo e che vogliamo fare è continuare il lavoro per arrivare a Milano 2015 al massimo della condizione. Siamo già ripartiti; verso il mondiale valido come qualifica olimpica mancano 47 settimane per un totale di circa 280 giorni di allenamento. A partire dal sottoscritto, nessuno da adesso in avanti può permettersi di essere superficiale, di sottovalutare le varie situazioni, di non avere fame di vittoria e di successo. Affronteremo un mondiale in casa, di fronte ai nostri tifosi e a chi ci vuole bene; l’obiettivo è quello di dimostrare a loro le nostre qualità e dimostrare a chi non ci crede che invece, come Italia, noi ci siamo. Ho piena fiducia nello staff tecnico con il quale interagirò con maggior attenzione e presenza proprio perché è fondamentale pagaiare tutti verso un unico obiettivo. Milano 2015 e poi Rio de Janeiro 2016.”

LE GARE DI DOMENICA – Gara da brividi nel K4 200 senior maschile con le Fiamme Gialle che si impongono di un soffio su Circolo Sestese e Circolo Canottieri Aniene. Tre quarti dell’equipaggio che l’Italia ha schierato al mondiale di Mosca è targato Guardia di Finanza: Nicola Ripamonti, Albino Battelli e Alberto Ricchetti vincono l’oro a Milano con Carlo Cecchini a completare il quartetto che in 31.54 va davanti a tutti.
Avvincente e tirata anche al sfida a distanza tra Matteo Florio e Manfredi Rizza, i due velocisti di punta del movimento azzurro che a Mosca hanno rappresentato l’Italia nel K2 200 e che invece ai tricolori di Milano si sono messi l’uno contro l’altro. Ad avere la meglio nel K2 200 è stato Manfredi Rizza che in coppia con Edoardo Chierini ha portato l’oro alla Canottieri Ticino Pavia in 32.25. Matteo Florio, assieme a Michele Bertolini per la LNI Mantova ha spinto fino alla fine provando negli ultimi metri a riagganciare il K2 avversario; il tentativo però si è fermato a 13 centesimi dall’aggancio con Florio-Bertolini che si sono dovuti accontentare dell’argento.
Sfida tra i due anche nel K1 dove Manfredi Rizza nuovamente con il tempo di 35.61 contro il 36.07 di Matteo Florio.
Prosegue il momento positivo per Carlo Tacchini che dopo aver vinto l’oro nei 500 si ripete anche nei 200. Il pagaiatore in forza al CUS Pavia parte bene e allunga sul finale riuscendo a chiudere in 40.96 davanti a Nicolae Craciun (CC Aniene) che ferma il cronometro sul 41.22.
Vittoria brillante e senza discussione alcuna nel C2 200 per l’equipaggio della Polizia di Stato – Fiamme Oro composto da Daniele Santini e da Luca Incollingo, fino a poche settimane fa in forza alla Marina Militare. Il 38.28 è il tempo che vale l’oro davanti all’equipaggio della Canottieri Padova di Alvise Menegazzo e Michele Vianello (41.13) e al CUS Pavia di Enrico Calvi e Tiziano Carollo (41.24).
Nel C4 200 ancora un successo per la Polizia di Stato che vince in 36.15 grazie a Luca Incollingo, Marco Veglianti, Daniele Santini e Davide Cestra; secondo posto per la Canottieri Padova di Luca Rodegher, Alvise Menegazzo, Michele Vianello e Andrea Sgaravatto in 38.03.
Altrettanto positiva è la prova che mette in acqua nel K1 200 Sofia Magali Campana; la pagaiatrice delle Fiamme Azzurre che ieri si era messa in luce con l’oro nel K1 500 chiude in bellezza la stagione mettendo le mani anche sul primo posto nella distanza breve. In 42.11 è lei ad imporsi in uno sprint infuocato al termine del quale riesce ad avere la meglio su Norma Murabito (CC Aniene) che viene battuta di 17 centesimi.
E ’invece un’azione di forza del Circolo Canottieri Aniene a caratterizzare la finale del K2 200 femminile; partenza bruciante e tenuta di gara ottimale per Norma Murabito e Federica Nolè che conducono la propria barca al traguardo in 39.73.
Nel K4 200 femminile è invece l’equipaggio delle Fiamme Azzurre ad imporsi grazie alla potente azione di Sofia Magali Campana, Stefania Cicali, Susanna Cicali e Francesca Zanirato che chiudono in prima posizione davanti al CC Aniene di Norma Murabito, Federica Nolè, Roberta Fiorini e Anna Alberti.
Nel C1 200 femminile l’oro va a Tamara Del Ponte (Canoa San Giorgio) che in 59.99 si impone su Domenica Ciciarelli (Polisphortiva Castelgandolfo) e su Chiara Pintus (ASD Circolo Kayak Sardegna Le Saline). Nel C2 200 senior femminile vittoria per Alessia Pines e Tamara Del Ponte che si impongono su Vittoria Marzano e Barbara Rossiello (CUS Bari).
Nel K1 LTA senior femminile Veronica Yoko Plebani (KCC Palazzolo) vince davanti ad Anna Pani, pagaiatrice del Circolo Kayak Sardegna Le Saline. Al maschile l’oro nel K1 LTA senior maschile va a Daniele Susca, portacolori del CC Ferrara; il suo 45.17 e di un secondo e due centesimi più basso del tempo fatto segnare da Federico Mancarella che al traguardo deve accontentarsi dell’argento. Nel TA maschile arriva poco dopo il riscatto per Mancarella che in 51.67 ha la meglio sul resto dei contendenti mettendo al collo l’oro tricolore. Anna Pani vince invece l’oro nel K1 200 TA in 1.09.82 davanti a Graziella de Toffol (Idroscalo Club) in 1.11.64. E’ invece Federica Zago del CC Mestre a vincere nel K1 200 A femminile davanti a Juliet Kaine (Canottieri Mutina). Nel K1 DIR A Elisa Renier del CC Mestre vince davanti ad Enrica Valle Circolo Nautico Terramaini. Salvatore Ravalli (Polisportiva Canottieri Catania) vince nel K1 200 A davanti al compagno di squadra Andrea Biagi. Bene Lorenzo Scirocco nel V1 LTA senior maschile. Chiozzotto assieme a Paolo Piccolomo vince nel K2 200 LTA. Nel K2 200 TA si impongono Paolo Bressi ed Emanuele Cattani (Polisportiva Milanese 1979). Nel B1 senior vittoria per Alessandro Scognamillo e Filiberto Desideri dell’AISA Sport. Alessio Brunitto (AISA SPORT) vince nel K1 200 DIR A maschile in 56.66. Matteo Pezzetti vince per la Canottieri Mutina nel K1 200 DIR B. Nel V1 200 vince Andrea Toppan. Andrea Pistritto si impone invece nel V1 200.

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