Test Event XCO Rio 2016: Lechner show, Tiberi 3°

Ottime notizie dal Brasile dove gli azzurri concludono il test event di crosscountry con il successo di Eva Lechner, il 3° posto di Andrea Tiberi tra gli uomini e la prova convincente di Fontana, costretto al ritiro per foratura.

Test Event XCO Rio 2016: Lechner show, Tiberi 3°

Si è svolto nella notte italiana di domenica il test event olimpico di crosscountry Rio 2016, l’ultimo per quanto riguarda le discipline del ciclismo, dopo quello strada e bmx. Su un tracciato che, a detta di Marco Aurelio Fontana, assomiglia molto a quello di Londra 2012, gli azzurri hanno corso da protagonisti, lasciando buone impressioni in previsione della prova che tra poco meno di un anno assegnerà il titolo olimpico. Eva Lechner tra le donne vince mentre Andrea Tiberi chiude al terzo posto una gara maschile dominata da Nino Schurter ma che ha visto anche il ritorno in grande stile di Marco Aurelio Fontana. Il Prorider quando sente odore olimpico si trasforma e la gara di domenica ne è la prova. In testa fino alle fasi decisive, in compagnia dello stesso Schurter e del francese Marotte, è stato costretto alla resa a causa di tre forature. Al termine della sua prova riguardo il tracciato, ha ricordato: “Si tratta di un percorso disegnato sulle colline della Vila Militar, ex base dedicata alle esercitazioni militari, in quello che ora è denominato il Mountain Bike Center è artificiale al 100%, si trova su verdi collinette, con pochissimi alberi. È un percorso da gran “limatori” e richiede una condizione super. Lungo poco più di 5 km, compreso il giro di lancio, si snoda su tanti saliscendi, con diverse pietraie, sia in salita che in discesa. Finita la prima parte, con qualche rock garden e salti doppi, si arriva alla salita più impegnativa che misura circa un chilometro, per arrivare al punto più alto del percorso e a seguire una discesa tutta a tornanti, con passaggi naturali su grandi pietre e qualche salto impegnativo, che portano al secondo passaggio della zona tecnica e di rifornimento, per finire sull’ultima rampa, modello Londra 2012, che porta all’arrivo.”

Per quanto riguarda la sua gara, invece, la medaglia di bronzo di Londra 2012, ha detto: “Le sensazioni erano buone.. purtroppo ho bucato tre volte e quando è successo nelle fasi finali non c’è stato più nulla da fare. Mi dispiace; il terzo posto era alla mia portata e avrei voluto farmi un bel regalo di compleanno (il 12 ottobre festeggia 31 anni, ndr).

E’ andato tutto per il verso giusto invece a Eva Lechner, che nell’ultima gara della stagione, almeno per quanto riguarda il crosscountry, si è tolta lo sfizio di regolare la polacca Maja Wloszczowska e la svedese Jenny Rissveds, quest’ultima dominatrice della stagione U23. E’ vero che mancavano la campionessa del mondo in carica, la francese Ferrand Prevot, la dominatrice della Coppa del Mondo Neff e la norvegese Dahle, ma è anche vero che quando Eva trova la giornata buona è difficile per chiunque stargli dietro. Una di queste giornate è capitata ieri, lungo il tracciato brasiliano dove la bolzanina ha condotto in testa fin dal primo giro. Solo la polacca Wloszczowska è stata in grado di tenere il ritmo dell’azzurra che ha comunque forzato durante il giro finale per evitare l’arrivo in volata.

Nella gara maschile, detto di un Fontana particolarmente sfortunato, resta la soddisfazione per la medaglia di bronzo conquistata da Andrea Tiberi, che conclude in questo modo forse la sua migliore stagione di sempre. L’azzurro ha realizzato una prodigiosa rimonta nel giro finale, passando dal settimo al terzo posto e regalando quella medaglia che il gruppo guidato da Hubert Pallhuber aveva ampiamente dimostrato di meritare.

Siamo stati poco fortunati – ha detto il DT Pallhuber – tenendo conto che Marco Aurelio Fontana era nel gruppo di testa fino a metà gara e stava lottando con il fuoriclasse svizzero Nino Shurter e il francese Maxime Marotte. Purtroppo è stato fermato da ben tre forature, incidente meccanico anche per Luca Braidot quando era in quarta posizione.

Per la vittoria finale, uscito di scena Fontana, si è dovuto attendere l’arrivo in volata tra lo svizzero Schurter il francese Marotte, con il primo che mette il sigillo anche in questa gara, dopo la Coppa del Mondo e il Campionato del Mondo. Il quarto posto di Absalon, alle spalle del nostro Tiberi, sottolinea il livello complessivo di questo test event al quale hanno rinunciato di partecipare ben pochi dei migliori interpreti della stagione appena conclusa.

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