Test match Giappone vs Italia, O’Shea Sun: “Siamo qui per vincere”

Conor O'Shea ha scelto la formazione che scenderà in campo a Oita, consapevole che in ballo c'è molto di più dell'onore.

Test match Giappone vs Italia, O’Shea Sun: “Siamo qui per vincere”

Oita (Giappone) – Senza alcun infortunio di rilievo  dopo l’amichevole di Nagano contro Yamaha Jubilo il CT dell’Italia Conor O’Shea e il suo staff hanno potuto preparare il primo test match contro il Giappone di sabato a Oita con tutti i trentuno convocati a disposizione: “E’ stato difficile fare le scelte sulla formazione da schierare titolare contro i giapponesi – ha commentato il CT O’Shea incontrando la stampa oggi a Oita – ma al tempo stesso poter contare sulla rosa al completo di ha permesso di allenarci in settimana nelle migliori condizioni possibili. Abbiamo scelto quella che crediamo essere la miglior formazione da opporre al Giappone e mi auguro che sapremo fare una grande partita”.

I nostri avversari vengono da un periodo positivo, giocano in casa, hanno l’abitudine a giocare insieme in Super Rugby con la maglia dei SunWolves – ha proseguito O’Shea – e sappiamo bene che sia sabato che la settimana prossima ci aspettano due partite molto, molto impegnative. Per noi ogni test-match rappresenta una grande sfida, abbiamo fatto dei passi avanti importanti in questi anni, ora dobbiamo mettere pressione su noi stessi e tradurre questo lavoro in successi”.

“Ho chiesto ai giocatori di concentrarsi sui propri obiettivi individuali e, come sempre, di pensare alla prestazione prima che al risultato – ha concluso il CT – ma non dobbiamo dimenticare che siamo qui per vincere”.

Si gioca molta della credibilità la Nazionale del tecnico irlandese. Un’eventuale sconfitta ci farebbe retrocedere ancora nella considerazione generale del movimento internazionale affosserebbe ancora l’autostima di un gruppo che in due anni ha portato a casa soltanto lo scalpo del SudAfrica. Un successo, quello, importante, ma che poi non ha trovato continuità. Il Giappone non è avversario facile e la posta in palio è veramente alta. Un successo ripagherebbe solo parzialmente del rischio, non essendo di quelli per cui andare fieri. Solo qualche anno fa una partita di questo genere era buona solo per provare nuovi innesti. Adesso rischiamo e guardiamo i nipponici dal basso verso l’alto. Noi al 14° posto del ranking internazionale, loro all’11°.

Il CT, alla sua ventitreesima apparizione sulla panchina azzurra, conferma undici degli atleti scesi in campo dal primo minuto la settimana scorsa a Nagano nell’amichevole vinta per 52-19 su Yamaha Jubilo e, più in generale, il blocco di titolari schierato nel corso dell’ultimo 6 Nazioni.

Con la cabina di regia affidata alla coppia Allan-Violi la linea dei trequarti presenta lo stesso triangolo allargato del Torneo con Minozzi estremo e Benvenuti e Bellini all’ala, mentre in mezzo al campo Tommaso Castello – alla nona uscita consecutiva da titolare – divide la linea dei centri con Michele Campagnaro, al rientro in azzurro dopo un anno di assenza per infortunio: l’ultima apparizione internazionale del centro di Mirano risale infatti al giugno scorso a Brisbane, quando realizzò una delle tre mete italiane all’Australia.

In terza linea O’Shea si affida all’esperienza di Abraham Steyn in maglia numero otto, affiancando al terza linea della Benetton Rugby il compagno di squadra Sebastian Negri, titolare inamovibile in maglia numero sei durante il Torneo, e rilanciando dall’inizio il ventunenne Giovanni Licata, titolare per la seconda volta in carriera: Jake Polledri, recuperato in extremis da un lieve infortunio muscolare, sarà pronto a fornire il proprio impatto partendo dalla panchina.

Esperienza e sostanza in seconda linea, dove i due Leoni biancoverdi Dean Budd e Alessandro Zanni costituiscono l’unico reparto di Over-30 del XV scelto da O’Shea: per Zanni si tratta del cap numero centocinque con l’Italia, quinto Azzurro più presente di tutti i tempi.

In prima linea, dopo sette apparizioni dalla panchina, arriva il debutto da titolare per Tiziano Pasquali sul lato destro, con Lovotti a sinistra e capitan Ghiraldini a tallonatore: il numero due padovano, che aveva debuttato in Nazionale nel tour del 2006 a Tokyo contro il Giappone, è al cap numero novantacinque e alla dodicesima volta da skipper degli Azzurri.

In panchina, oltre al flanker Polledri, vanno le prime linee Bigi, Zani e Zilocchi – quest’ultimo al possibile esordio internazionale – Fuser e Biagi per garantire un totale ricambio in seconda, Tebaldi come mediano di mischia e Hayward come utility back.

Il XV titolare del Giappone è importato direttamente dal Super Rugby, con tredici dei quindici partenti che provengono dalla franchigia dei Sunwolves, numero che sale a venti contando gli atleti della panchina.

Gradi di capitano, come in occasione dell’ultimo scontro diretto di quattro anni fa a Tokyo, al flanker Michael Leitch che, con le sue 50 presenze, è uno dei veterani del XV del Sol Levante.

Direzione di gara affidata all’australiano Nic Berry, che arbitra l’Italia per la prima volta in carriera.

15 Matteo MINOZZI (Zebre Rugby Club, 8 caps)*
14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 50 caps)*
13 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 32 caps)*
12 Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 10 caps)
11 Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 13 caps)*
10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 38 caps)
9 Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 13 caps)*
8 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 19 caps)
7 Giovanni LICATA (Fiamme Oro Rugby, 5 caps)*
6 Sebastian NEGRI (Benetton Rugby, 7 caps)
5 Dean BUDD (Benetton Rugby, 11 caps)
4 Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 104 caps)
3 Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 7 caps)
2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 94 caps) – capitano
1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 25 caps)*

a disposizione
16 Luca BIGI (Benetton Rugby, 9 caps)
17 Federico ZANI (Benetton Rugby, 6 caps)
18 Giosuè ZILOCCHI (Patarò Calvisano, esordiente)*
19 Marco FUSER (Benetton Rugby, 27 caps)*
20 George BIAGI (Zebre Rugby Club, 21 caps)
21 Jake POLLEDRI (Gloucester Rugby, 1 cap)
22 Tito TEBALDI (Benetton Rugby, 23 caps)
23 Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 8 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Giappone

15 Kotaru MATSUSHIMA (Sunwolves, 28 caps)
14 Lomano LEMEKI (Sunwolves, 5 caps)
13 Will TUPOU (Sunwolves, 1 cap)
12 Timothy LAFAELE (Sunwolves, 8 caps)
11 Kenki FUKUOKA (Sunwolves, 24 caps)
10 Yu TAMURA (Sunwolves, 47 caps)
9 Fumiaki TANAKA (Sunwolves, 64 caps)
8 Amanaki MAFI (Melbourne Rebels, 19 caps)
7 Michael LEITCH (Sunwolves, 50 caps)
6 Kazuki HIMENO (Sunwolves, 3 caps)
5 Samuela ANISE (Canon Eagles, 7 caps)
4 Wimpie VAN DER WALT (Sunwolves, 3 caps)
3 Ji-Won KOO (Sunwolves, esordiente)
2 Shota HORIE (Sunwolves, 55 caps)
1 Keita INAGAKI (Sunwolves, 19 caps)

a disposizione
16 Yusuke NIWAI (Sunwolves, 3 caps)
17 Shintaro ISHIHARA (Sunwolves, 8 caps)
18 Takuma ASAHARA (Sunwolves, 9 caps)
19 Uwe HELU (Sunwolves, 7 caps)
20 Yoshitaka TOKUNAGA (Sunwolves, 8 caps)
21 Yutaka NAGARE (Sunwolves, 9 caps)
22 Rikiya MATSUDA (Panasonic Wild Knights, 10 caps)
23 Ryoto NAKAMURA (Sunwolves, 11 caps)

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