Genova — Dopo la notte magica della vittoria casalinga di Allagrande Mapei Racing guidata da Ambrogio Beccaria, il Porto Antico si prepara a salutare la flotta IMOCA per la grande partenza dell’ultima tappa verso il Montenegro della Ocean Race Europe. Domani dalle 12:30 gli equipaggi lasceranno gli ormeggi per raggiungere la start line; segnale di partenza alle 15:00, poi rotta aperta su un finale che vale una stagione.
È una tirata di circa 2.000 miglia: una vera “grand tour” del Mediterraneo con arrivo previsto lunedì 15 settembre a Boka Bay. Il tracciato, confermato venerdì mattina, porterà la flotta a lasciare Genova in rotta sud, costeggiando Corsica, Sardegna e Sicilia, quindi giù fino al sud della Grecia e risalita dell’Adriatico verso le Bocche di Cattaro. Per gestire l’imprevedibilità meteo del bacino, il Race Control ha previsto waypoint mobili lungo la rotta.
Il gioco dei dettagli conterà più che mai. Tra fari e isole attorno alla Sicilia (Ustica, Pantelleria, Gozo) è previsto anche un gate di 11 miglia a sud-est dell’isola, possibile punto di ricompattamento. Sulla tappa è presente inoltre lo scoring gate: in Leg 5 è posizionato alla latitudine di Santo Stefano, con 2 punti al primo e 1 al secondo sul passaggio; per gli altri nessun bonus.
La posta in palio è altissima: 16 punti complessivi, divisi tra scoring gate (2), vittoria di tappa (7) e In-Port Race del 20 settembre a Boka Bay (altri 7). In classifica Biotherm comanda con 41 punti, 12 di margine su Paprec Arkéa (29); alle loro spalle Holcim-PRB (27,3), poi Allagrande Mapei Racing (19) e Team Malizia (18) divise da un solo punto nella corsa al quarto posto.
